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UN CONGELATORE PER IL PLASMA

Pubblicato il venerdì 22 Settembre 2017
L’ADMOR, Associazione donatori midollo osseo e ricerca, ha donato al Servizio Immunotrasfusionale (SIT) del Mater Salutis di Legnago un congelatore orizzontale per la conservazione del plasma. Presso il Servizio, di cui è responsabile il dr. Clemente Corvo, viene attualmente prodotto e congelato il plasma virus-inattivato per uso clinico necessario a tutto il Dipartimento di Immunoematologia e Medicina trasfusionale di Verona, e viene congelato e conservato il plasma destinato al frazionamento industriale.
Per supportare questa operatività è necessaria una adeguata disponibilità di "spazio freddo"; a tal proposito la presenza del congelatore permette una più agevole gestione per la conservazione dei quantitativi di plasma stoccati.
Le Associazioni di volontariato preposte alla diffusione capillare della cultura del dono del sangue, del midollo e degli organi sono in stretta relazione tra loro, e rappresentano un bene prezioso e necessario per tutta la comunità locale e provinciale..
Nel territorio della provincia di Verona è da sempre ben radicata l'abitudine alla donazione, sia di sangue che di midollo osseo, grazie soprattutto all'attività che le Associazioni di volontariato effettuano per la  diffusione della cultura del dono nella popolazione. È risaputo che, in assenza di donatori, le attività che copiosamente vengono svolte nelle strutture ospedaliere non potrebbero essere effettuate, né i pazienti affetti da patologie ematologiche, che necessitano di trapianto di midollo, potrebbero trovare una speranza di guarigione.
Al Servizio legnaghese quotidianamente afferiscono, oltre ai donatori di sangue, anche aspiranti donatori di midollo, per le procedure iniziali di tipizzazione e inserimento nel registro donatori di midollo osseo; la donazione vera e propria viene effettuata, dopo alcuni step obbligatori di indagini laboratoristiche svolte dal SIT di Verona. Anche un certo numero dei nostri donatori ha potuto effettuare la donazione di cellule staminali, contribuendo, pertanto, a salvare vite umane.
Le Associazioni di volontariato dedicate alla donazione (tra cui AVIS, FIDAS, ASFA, AIDO e ADMOR) sono tra di loro bene relazionate, nell'ottica dell'aiuto reciproco sotteso all'evidenza che nessuna donazione di midollo o di organo può avvenire senza il necessario supporto donazionale di sangue.
È in quest'ottica lodevole l'attività che ADMOR svolge, non solo riguardo all'arruolamento dei donatori e alla promozione al dono, ma anche nell'attenzione alle necessità che i Servizi Trasfusionali hanno per poter supportare tutta l'attività verso i pazienti.
“È risaputo che ADMOR annualmente sostiene con borse di studio l'attività di ricerca oncoematologica nella provincia di Verona – dichiara Pietro Girardi, Direttore Generale dell’Azienda Ulss 9 – e con la donazione di strumentazione scientifica a vario titolo agevola l'attività professionale quotidiana. Quest'anno è toccato al Servizio Trasfusionale di Legnago beneficiare della benevolenza di ADMOR. Siamo veramente grati ad ADMOR per quanto donatoci e siamo sicuri che il rapporto di stima e collaborazione intensa finora intessuto, potrà solo crescere nel prossimo futuro. Ringrazio personalmente il Presidente di ADMOR, sig. Giovanni Cacciatori, e i suoi più stretti collaboratori, che tanto si sono prodigati per noi.”
A sua volta il dr. Clemente Corvo, Responsabile del Servizio Immunotrasfusionale legnaghese, afferma: “Le quantità di plasma, sia per uso clinico che per lavorazione industriale stoccate quotidianamente presso il nostro centro, sono tali da necessitare della presenza di adeguato ‘spazio freddo’. E’ dunque un gesto degno di plauso il dono del congelatore orizzontale per lo stoccaggio del plasma virus-inattivato per uso clinico, che la nostra struttura attualmente produce per tutto il dipartimento interaziendale provinciale di Verona.”

Alcuni numeri relativi alla produzione annuale
Nel DIMT (il dipartimento interaziendale provinciale) di Verona vengono annualmente effettuate 54.000 donazioni di sangue intero e 11.500 donazioni di plasma. Di queste, 10.496 di sangue intero e 1.640 di plasma vengono effettuate a Legnago (sedi di raccolta di Legnago, Bovolone, Nogara e Zevio).
Grazie ad un efficace sistema di ripartizione delle attività di lavoro in tutte le sedi facenti capo al DIMT, il plasma destinato all’uso clinico, raccolto in tutte le sedi del DIMT, viene lavorato a Legnago dove si producono 15.000 unità (pari a 4.500 litri) di plasma virus-inattivato con il blu di metilene, destinato all’uso clinico di tutti gli ospedali della provincia. A Legnago viene altresì congelato anche parte del plasma raccolto in tutto il DIMT (5.000 litri/anno) e destinato all’industria per la produzione di emoderivati (fattori coagulativi, albumina, immunoglobuline, antitrombina III). Il resto del plasma destinato alla lavorazione industriale viene congelato presso la sede di Borgo Roma.
 
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