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Diossina e benzene allarme rientrato Stop alle ordinanze

Pubblicato il giovedì 19 Aprile 2018
POVEGLIANO. Dopo il vertice con Arpav e Ulss 9, i sindaci dei territori coinvolti dall'emergenza di domenica hanno deciso di ritirare tutte le ordinanze. «Date le risultanze delle condizioni ambientali e sentito il parere dei tecnici, sono decaduti i presupposti per mantenere in vigore le ordinanze», spiega il sindaco di Povegliano Ludo Buzzi. Alcune raccomandazioni, però, rimangono in vigore. Una su tutte, precisa il Sian, quella che riguarda il consumo di frutta e verdura coltivata negli orti domestici: prima di mangiarla va eseguito un accurato lavaggio e, se possibile, sono da scartare le foglie esteme. «Ci sono state sicuramente delle sostanze che sono state immesse nell'aria, come benzene e diossine che di per sé possono essere pericolose per la salute, ma siccome sono state respirate dalla popolazione per tempi brevi, non provocano problemi. Sono sostanze pericolose se inalate per un lungo periodo», commenta Fabio Zanini, responsabile dell'ufficio igiene pubblica dell'Ulss9. Gli altri dati sulla diossina e sul suo deposito al suolo verranno analizzati a Venezia nei prossimi giorni. Verranno condotti da Arpav, di concerto con l'Ulss 9, anche campionamenti sui foraggi e sulle coltivazioni che più hanno risentito dei fumi ricaduti dallo stabilimento in fiamme sulle aree circostanti.
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