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IL SISTEMA BILIARE NON HA PIU’ SEGRETI

Pubblicato il giovedì 07 Settembre 2017
Nuova tecnica endoscopica effettuata presso il Fracastoro.Una recente tecnica endoscopica attivata presso l’Ospedale Fracastoro di San Bonifacio dal dr. Gianmarco Bulighin, direttore dell’Unità operativa di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva, permette una visualizzazione molto dettagliata e precisa dei rami dell’albero biliare consentendo al gastroenterologo di risolvere situazioni che prima venivano demandate alla radiologia o trovavano risposta solo con interventi chirurgici. Si tratta di una procedura che utilizza un’ apparecchiatura in grado di esplorare i rami epatici e pancreatici. Utilizza una sonda del diametro di poco più di 3 mm provvisto di telecamera e di un canale operatore che consente di effettuare biopsie  per definire una precisa diagnosi  e quindi interventi quali frammentazione e rimozione di calcoli utilizzando un particolare laser o un sistema elettroidraulico. Tali tipi di trattamento sono riservati solo a grossi calcoli quando non è riuscita la frammentazione meccanica. L’esplorazione visiva abbinata alla biopsia risulta essere la tecnica più sensibile e più specifica per la diagnosi di lesioni non definite dell’albero biliare e presenta  un’ accuratezza diagnostica che si avvicina al 90%. Indubbiamente è una tecnica riservata a casi selezionati che rappresentano solo una piccola parte dell’intensa attività endoscopica che interessa il distretto bilio-pancreatico. Il dr. Bulighin aveva iniziato ad occuparsi di tali patologie bilio-pancreatiche nel 1991 presso ospedali inglesi dove aveva avuto l’opportunità di un primo approccio con apparecchiature analoghe. Si prevede che il successo dei primi casi trattati porti a un ulteriore incremento di tale attività grazie anche alla stretta collaborazione con la scuola di Specializzazione di Malattie Digestive dell’Università degli Studi di Verona.

 

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