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Estate, tempo di partenze. Volete viaggiare in sicurezza? Ecco qualche consiglio

Pubblicato il lunedì 17 Giugno 2019 Assistenza sanitaria nell'Unione europea. I cittadini europei che si recano in altri Stati UE, o in uno degli Stati con i quali vi sia uno specifico accordo bilaterale di reciprocità assistenziale, possono usufruire dell'assistenza sanitaria all'estero. Per ottenere tale assistenza è necessario esibire la TEAM (Tessera Europea di Assicurazione Malattia) in vigore in Italia dal 1° novembre 2004. L'assistito, per ottenere le prestazioni, può recarsi direttamente presso un medico o una struttura sanitaria pubblica o convenzionata ed esibire la suddetta tessera.

L'assistenza è in forma diretta e pertanto nulla è dovuto, eccetto il pagamento di un eventuale ticket che è a carico dell'assistito e quindi non rimborsabile. Nei Paesi dove vige un sistema basato sull'assistenza in forma indiretta, il più delle volte viene addebitato il costo delle prestazioni. Il rimborso delle stesse può essere richiesto direttamente sul posto all'istituzione competente oppure, al rientro in Italia, presentando le ricevute e la documentazione medico-sanitaria. In ogni caso si deve trattare di cure urgenti e indifferibili.

Nel caso in cui ci si rechi in un Paese extra UE occorre verificare se nel Paese di destinazione vigono accordi bilaterali in materia di assistenza sanitaria. La copertura sanitaria prevista dalle attuali Convenzioni è limitata solamente alle strutture pubbliche o private convenzionate e permette, quasi sempre, solo prestazioni sanitarie urgenti, la cui tipologia è legata alla normativa nazionale del Paese estero.

Polizze assicurative
Esistono apposite polizze assicurative per chi viaggia, che coprono le spese sanitarie di diversa natura: dalle cure ospedaliere alle visite ambulatoriali generiche e specialistiche, dall'elisoccorso al rimpatrio in ambulanza, al viaggio/soggiorno di un familiare che presti assistenza. Si tratta di soluzioni che possono essere di grande utilità, ferma restando la necessità di verificare con attenzione, prima della stipula, ogni eventuale clausola di esclusione, limitazione o franchigia, nonché le modalità per attivare correttamente le procedure di assistenza e di rimborso delle spese sostenute.

Come informarsi con «Se parto per…»
Per saperne di più, il Ministero della Salute ha pubblicato la guida interattiva «Se parto per...». Sul sito web www.salute.gov.it è possibile reperire informazioni sul diritto all'assistenza sanitaria durante il soggiorno o la residenza in qualsiasi Paese del mondo. La guida fornisce le informazioni necessarie inserendo i dati circa la destinazione e il motivo del viaggio ed altre notizie amministrative. Un utile strumento per programmare in sicurezza qualsiasi soggiorno all'estero.
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