INFORMATIVA BREVE

La informiamo che, per migliorare la sua esperienza dinavigazione su questo sito web, Aulss 9 Scaligera utilizza diversi tipi di cookie, tra cui:
Cookie di tipo funzionale alla navigazione (functionality cookie); Cookie di tipo pubblicitario (advertisng cookie); Cookie di tipo statistico (performance cookie); che consentono di accedere a dati personali raccolti durante la navigazione. Nella pagina della Informativa Estesa che può consultare QUI sono presenti le istruzioni per negare il consenso all’installazione di qualunque cookie. Cliccando su “ACCETTA” o continuando la navigazione, saranno attivati tutti i cookie specificati nell’informativa Estesa ai sensi degli artt. 13 e 14 Re.to UE 2016/679 ACCETTA

Unità Operativa Complessa Geriatria

 

Direttore: Dott. Claudio Bellamoli

Contatti

  • Tel. 045 613 8661
  • Fax: 045 613 8667
  • Coordinatrice infermieristica AFD Federica Ferrarese: Tel. 045 613 8060
  • e-mail: geriatria@aulss9.veneto.it

 

Sede

  • indirizzo: Via Circonvallazione1, 37047 S.Bonifacio (VR)

L’UOC di Geriatria dell’Ospedale di San Bonifacio è un reparto per pazienti con patologia in fase acuta.

La gran parte dei ricoveri avviene in urgenza da Pronto Soccorso e Osservazione Breve Intensiva (OBI), per patologie internistiche acute o riacutizzate a carico di più organi e apparati, quali malattie cardiovascolari,

neurologiche, pneumologiche, metaboliche e neoplastiche, in popolazione di età superiore ai 75 anni, spesso con elevata complessità clinica (case mix elevato).

Ogni anno più di 1300 pazienti anziani vengono ricoverati presso l’UOC Geriatria dell’Ospedale di San Bonifacio con una durata media della degenza di circa 12 giorni, in relazione alla polipatologia, all’età molto avanzata e alle complesse problematiche assistenziali.

LA DEGENZA
L’UOC di Geriatria è dotata di 46 posti letto ordinari. Le stanze di degenza sono a due letti, tutte dotate di servizio igienico e di ventilazione climatizzata.

AMBULATORIO DIVISIONALE GERIATRICO
L’ambulatorio di geriatria si trova al 2° piano, percorso viola, attesa 10.
Orari di ambulatorio: martedì, mercoledì e giovedì dalle 14.00 alle 15.00.

ATTIVITÀ DI CONSULENZA GERIATRICA
Consulenza geriatrica presso tutte le unità operative dell’Ospedale di San Bonifacio.
Parte importante delle consulenze internistiche richieste dal Pronto Soccorso dell’Ospedale di San Bonifacio vengono espletate dai medici geriatri e, circa la metà dei ricoveri disposti dal Pronto Soccorso per problematiche internistiche avvengono in Geriatria.

ORTOGERIATRIA
Il percorso ortogeriatrico, avviato nella seconda metà del 2010, ha consentito all'Ospedale di San Bonifacio di conseguire i migliori indicatori di esito in Veneto e a livello nazionale (Programma Nazionale Valutazione Esiti).

UVMD INTEGRATA PER L’ANZIANO FRAGILE
Dall’aprile 2011 è operativa una stretta collaborazione tra l’UOC di Geriatria e il Distretto per l’ Unità di Valutazione Multidimensionale dell’ Anziano Fragile, il cui obiettivo è fornire una precisa valutazione delle caratteristiche cliniche, cognitive, funzionali e sociali di soggetti anziani fragili ricoverati e, in base ad essa, strutturare in tempi rapidi, adeguati percorsi assistenziali tali da assicurare la migliore continuità assistenziale ospedale-territorio.

FORMAZIONE

Incontri di formazione geriatrica
Sono promossi ogni anno congiuntamente da UOC Geriatria e Distretto e sono rivolti a medici, infermieri, fisioterapisti e operatori dell’assistenza all’anziano dell’ospedale e del territorio. Rappresentano un momento di incontro tra le diverse figure professionali dell’ospedale e del territorio in cui condividere conoscenze e competenze come parte di un unico processo di cura del paziente anziano. Le principali tematiche geriatriche vengono affrontate con un approccio trasversale per i diversi ambiti professionali: medici, infermieristici, riabilitativi e nei diversi setting di cura: ospedale per acuti, riabilitazione, residenze per anziani, assistenza territoriale. Rappresentano un grande impegno scientifico e organizzativo, sia per i temi trattati che per la gestione di un evento formativo articolato in più incontri, con più edizioni e in sedi differenti, con accreditamento ECM.

Journal Club
E’ proposto ogni anno dalla UOC Geriatria e si articola in incontri mensili su tematiche cliniche. È rivolto a medici dell’ospedale e del territorio come modalità snella di aggiornamento ed incontro. Accreditato ECM.

Direttore Unità Operativa Complessa di Geriatria
Dott. Claudio Bellamoli - Specialista in medicina interna - Specialista in geriatria

Responsabile di Struttura Organizzativa Semplice
Dott. Luciano Terranova - Specialista in geriatria
Dott.ssa Emma Provoli - Specialista in geriatria
Dott. Polo Tosoni – Specialista in geriatria
Dott.ssa Claudia Bozzini - Specialista in medicina interna
Dott.ssa Francesca Corzato - Specialista in geriatria
Dott.ssa Silvia Faccioli - Specialista in geriatria
Dott.ssa Marta Brocco - Specialista in geriatria
Dott.ssa Paola Vignola - Specialista in geriatria

Coordinatore Infermieristico: Federica Ferrarese - Master per funzioni avanzate di coordinamento di dipartimento e aree organizzative complesse

Segreteria: Graziana Montanaro
 
Ambulatorio geriatrico divisionale e libero professionale.
Per prenotazioni, sia con impegnativa del medico curante che in libera professione, telefonare al CUP al numero 045 4646464 dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 18.30 e il sabato dalle ore 8.00 alle ore 13.00. Nel caso di impossibilità a fruire della prestazione prenotata è opportuno avvisare almeno 48 ore prima.

Modalità per il ricovero.
Il ricovero urgente viene disposto dal medico di Pronto Soccorso.
Il ricovero programmato avviene su proposta del medico di medicina generale, dello specialista ospedaliero o ambulatoriale, tramite inserimento in lista informatizzata.
Colloquio con i medici.
Informazioni riguardanti le condizioni di salute e le terapie praticate vengono fornite dal medico curante al termine del giro-visita del mattino, abitualmente dopo le ore 11.30, da lunedì a venerdì. È possibile avere un colloquio col Direttore o col Responsabile UOS, richiedendolo direttamente o per tramite della Coordinatrice infermieristica.
Il sabato, la domenica e i giorni festivi, il personale medico in servizio è in numero ridotto; si prega pertanto di richiedere notizie sullo stato di salute dei pazienti solo in caso di effettiva urgenza/necessità.
Per chiare ragioni di riservatezza non sarà possibile fornire informazioni telefoniche.

Orari di visita.
Tutti i giorni dalle ore 16.00 alle ore 21.00.
È  opportuno mantenere un tono di voce appropriato, evitare di sostare a lungo nei corridoi ed entrare nelle stanze di degenza uno o due alla volta per non affaticare il paziente e per non creare disagio agli altri degenti. È inoltre preferibile che i bambini non accedano alla degenza.

Al di fuori degli orari di visita.
Il paziente anziano trae un grande beneficio psichico e fisico dalla presenza di una persona cara e tale vicinanza ha un valore terapeutico e umano straordinario. È pertanto possibile, e talvolta auspicabile, che un familiare o una persona di fiducia rimanga accanto al proprio congiunto.
Al di fuori degli orari di visita l’accesso e la permanenza vicino alla persona ricoverata è consentito di norma a una sola persona alla volta. A seguito di richiesta del paziente stesso e, nel caso in cui questi ne sia impossibilitato dei suoi famigliari/care-giver/amministratore di sostegno, verrà consegnato un tesserino autorizzativo che deve essere esibito durante la permanenza in reparto e poi riconsegnato al momento
della dimissione.
Si consideri tuttavia che al mattino si concentra la maggior parte delle pratiche clinico-assistenziali e che il primo pomeriggio è riservato al riposo dei pazienti. Pertanto, salvo casi particolari in cui sia opportuna una presenza continuativa, si sconsigliano la fasce orarie 9-11.30 e 14-16.
La presenza di un famigliare o, di altra persona di fiducia, potrà essere utile in funzioni di sostegno, compagnia, aiuto nella somministrazione di cibi e bevande, accompagnamento, ascolto del paziente, con preclusione di ogni attività di natura assistenziale-sanitaria.
La collaborazione dei familiari può agevolare il lavoro di medici e infermieri, che deve essere espletato con ordine, precisione e con la necessaria serenità, evitando eccessive interruzioni.
Si chiede ai famigliari di uscire dalla stanza di degenza durante la visita medica o l’assistenza infermieristica per tutelare la  privacy di tutti i pazienti, di rispettare scrupolosamente le norme igieniche, e di accedere alla sola stanza di degenza del proprio congiunto.
 
Il personale medico e infermieristico lavora per turni in modo da garantire una adeguata assistenza nelle 24 ore tutti i giorni. Al momento del ricovero viene assegnato un medico e un infermiere di riferimento, di norma presenti il mattino, a cui potranno rivolgersi il paziente e i propri famigliari.

Cosa portare per il ricovero.
    • Elenco dei farmaci assunti a domicilio
    • Documentazione riguardante la storia clinica pregressa (lettere di dimissione, esami del sangue, radiografie, ecc.) utili per meglio definire il quadro clinico.
    • Oggetti personali: sapone, dentifricio, spazzolino da denti, pettine, rasoio, asciugamani, fazzolettini di carta, porta protesi e relative pastiglie disinfettanti, eventuale custodia per protesi acustiche, ecc.
    • Alcuni cambi di biancheria intima, pigiami, una vestaglia da camera, calze, pantofole chiuse con suola antiscivolo, bastone o altri ausili utilizzati a domicilio
    • È  sconsigliato tenere consistenti somme di denaro ed oggetti preziosi

Orari dei pasti.
Colazione      ore 7.30-7.45
Pranzo      ore 12.00-12.15
Cena          ore 19.00-19.15

Pianificazione della dimissione dell’anziano fragile.
L’infermiere di reparto in collaborazione col medico responsabile, attraverso un colloquio col paziente e col  care-giver predispone, nei casi in cui sia necessario, un progetto assistenziale per la dimissione che può sostanziarsi in: prescrizione di presidi; dimissione protetta (ADI, Nucleo Cure Palliative, Assistenza Domiciliare Programmata); ingresso in RSA, casa di riposo, hospice (SVAMA, UVMD); ingresso in Ospedale di Comunità di Tregnago; trasferimento presso lungodegenza post-acuti o riabilitativa; assistente sociale ospedaliero.
La precoce pianificazione del percorso assistenziale alla dimissione intende migliorare l’accesso alla rete dei servizi e rendere possibile un reale accompagnamento dell’anziano e della sua famiglia all’apprendimento di quanto sarà poi necessario continuare a fare a casa, con o senza il supporto dei servizi domiciliari.
 
Documenti collegati
Tipo fileNome fileDimensioneAzioni
pdfCarta dei Servizi di Geriatria
Ospedale Fracastoro San Bonifacio
[239.88 KB]SCARICA
Potrebbe interessarti anche
Ultimo aggiornamento: 12/12/2018