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Unità Operativa Complessa di Pronto Soccorso

 

Direttore: Dott. Andrea Tenci

Contatti

Sede

  • indirizzo: Via Circonvallazione. 1, 37047 S.Bonifacio (VR)
  • 1° piano
 

In ordine alla numerosità degli accessi, con un n° attestatosi negli ultimi anni attorno ai 56.000, il nostro PS si colloca nella fascia medio-alta delle Unità Operative della nostra Regione. Nella fascia tra 50.000 e 80.000 accessi, oltre a San Bonifacio, si trovano i PS degli ospedali di Legnago, Bassano del Grappa (VI), Santorso (VI), Conegliano (TV), e Monselice (PD).
 

MISSION E VISION DELL’UOC PRONTO SOCCORSO

MISSION: l’UOC Pronto Soccorso ha il compito di assicurare, in ogni momento, pertanto H24, i servizi di assistenza diagnostica e terapeutica ai cittadini che provenendo dall’esterno si presentano in condizioni cliniche di emergenza/urgenza.

VISION: in coerenza con i principi di efficacia ed efficienza della prestazioni cliniche nonché con le direttive regionali ed aziendali, il PS deve poter concentrare la propria attività sui casi di effettiva urgenza ed emergenza clinica, adoperandosi, assieme agli altri soggetti coinvolti, per la riduzione degli accessi non appropriati.

Al fine di contenere gli accessi impropri al servizio, è proposito della struttura implementare iniziative di integrazione con la medicina del territorio (Medici di Medicina Generale e Medici di Continuità Assistenziale) e con ogni altra modalità alternativa di assistenza (case di riposo, RSA, Ospedale di Comunità, Assistenza Domiciliare Integrata, ecc.).
 

MODELLO ORGANIZZATIVO

L’UOC Pronto Soccorso afferisce al Dipartimento d’Emergenza dell’Ospedale Fracastoro. Il modello organizzativo adottato e le prestazioni erogate sono conformi alla normativa nazionale e regionale di riferimento. Le attività principali dell’UOC sono:
  • Accoglienza, informazione, Triage (attribuzione di Codice di Gravità ai pazienti in ingresso).

  • Per alcune presentazioni cliniche di chiara competenza mono-specialistica, secondo protocolli preordinati, dopo il Triage invio diretto agli ambulatori di Pediatria e di Ostetricia-Ginecologia (Fast-track).

  • Gestione del Soccorso Extraospedaliero, secondo i protocolli stabiliti dalla Centrale Operativa SUEM 118.

  • Stabilizzazione del paziente critico.

  • Attività ambulatoriale d’urgenza.

  • Attività di O.B.I. (Osservazione Breve Intensiva), in area dedicata dotata di 12 Posti Letto.

  • Interfaccia con Centrale Operativa SUEM 118, in particolare per le cosiddette “Reti cliniche”.

  • Interfaccia con Unità Operative e Servizi intraospedalieri, in particolare per l’attività diagnostica e di consulenza specialistica.

  • Gestione dei Ricoveri Ospedalieri Urgenti.

  • Organizzazione e gestione dei Trasporti Interospedalieri Urgenti.

  • Dimissione dei pazienti che non necessitano di ricovero ospedaliero urgente, con relativa applicazione della normativa regionale sul “Codice di appropriatezza” alla dimissione (ticket).

Non vengono evase richieste di Visite Specialistiche o Esami Diagnostici, per le quali ci si deve rivolgere al CUP. Il personale allo sportello Triage fornirà comunque, nei limiti del possibile, ogni informazione necessaria per la migliore fruizione dell’offerta territoriale (MMG, Aggregazioni Funzionali Territoriali, Forme Associative, orari di apertura, recapiti, ecc.), e ospedaliera, ad esempio per gli accessi diretti ad alcune prestazioni richieste dal Medico di Medicina Generale con codice di priorità urgente "U".
 

L'ATTIVITA' DI OBI (OSSERVAZIONE BREVE INTENSIVA)

L'Osservazione Breve Intensiva (OBI) è una moderna modalità di assistenza e cura, ed è parte integrante del Servizio di Pronto Soccorso. L’OBI NON E’ UN LUOGO DI SOSTA O DI ATTESA, ma una Sezione di tipo “semintensivo” dove i pazienti che ne hanno necessità sono collegati ad apparecchiature per il controllo continuo delle funzioni vitali e un'equipe medica e infermieristica, attiva giorno e notte, esegue visite, esami e somministra terapie in regime costante di urgenza, e a ciclo continuo. Quello che in un reparto tradizionale può richiedere giorni o settimane, in OBI si esegue in poche ore (generalmente la durata dell'accesso in OBI non dovrebbe superare le 24 ore). Tutta l’attività di OBI è regolata da una Legge Regionale, la DGRV 4419 del dicembre 2005.
A cosa serve? Serve a curare situazioni cliniche che fino a pochi anni fa comportavano il ricovero ospedaliero e che oggi possono venire diagnosticate e curate in alcune ore.
Serve anche a eseguire rapidamente tutti gli esami utili per fare diagnosi e, in caso di successivo ricovero, aiuta a determinare il reparto e la sede ospedaliera più appropriati. Serve infine a iniziare subito le cure necessarie, ben prima dell'eventuale ricovero in un reparto di degenza tradizionale. Oltre il 70% dei pazienti, al termine delle cure ricevute in OBI, ottiene una diagnosi conclusiva, il ristabilimento di buone condizioni di salute e viene quindi dimesso: queste persone ricevono in poche ore le stesse prestazioni che in mancanza dell’OBI avrebbero richiesto un ricovero ordinario, spesso anche di più giorni. Negli ultimi anni, grazie anche all’attivazione e all'efficientamento dell’OBI, il numero assoluto di ricoveri è in diminuzione, con un utilizzo più appropriato dei reparti ospedalieri, un consistente risparmio di risorse pubbliche, minore perdita di giornate di lavoro, minori disagi per migliaia di cittadini.
Direttore dell'Unità Operativa Complessa PRONTO SOCCORSO:dr. Andrea Tenci
Responsabile Unità Operativa Semplice OBI (Osservazione Breve Intensiva):dr. Stefano Pavan

Dirigenti Medici:
dr.ssa GIULIANA GOLINI
dr. ANDREA POSTORINO
dr.ssa TIZIANA DE LUCA
dr. LUIGI CERASUOLO
dr. ADRIANO ARENA
dr.ssa ANNA ALBIERO
dr.ssa STEFANIA BOLDINI
dr. ROSARIO PACCA
dr. FRANCESCO GULINO
dr. LUCA LEONE
dr. GIANNI TURCATO
dr.ssa VALENTINA SIVERO

 

Coordinatore delle professioni sanitarie:

NICOLA LEARDINI

I CODICI COLORE

I pazienti vengono “presi in cura” dal personale Infermieristico e Medico in base non all’ordine d’arrivo ma secondo la loro gravità (DGRV 1888/2015):

CODICE ROSSO (EMERGENZA): assenza o compromissione ispettiva o misurata delle funzioni vitali.

CODICE GIALLO (URGENZA PER RISCHIO): assenza di compromissione delle funzioni vitali, condizione con rischio evolutivo di compromissione precoce.

CODICE VERDE (CONDIZIONE DI SOFFERENZA): assenza di compromissione delle funzioni vitali, assenza di rischio evolutivo di compromissione precoce; sofferenza oggettiva psichica o fisica della persona o di un suo organo.

CODICE BIANCO (PROBLEMA MINORE): assenza di compromissione delle funzioni vitali, assenza di rischio evolutivo di compromissione, assenza di sofferenza oggettiva psichica o fisica della persona o di un suo organo. Problema urgente minore e problema non urgente differibile.

A parità di codice colore è data precedenza ai bambini (d’età inferiore ai 10 anni), alle persone anziane (oltre gli 80 anni), alle persone con disabilità fisica o con disagio psichico, alle donne in stato di gravidanza, alle persone vittime di violenza sessuale e/o di genere, alle richieste avanzate dall’ Autorità Giudiziaria.
La Medicina delle Cure Primarie, affidata dal Servizio Sanitario Regionale in convenzione ai Medici di Medicina Generale, ai Pediatri di Libera Scelta e ai Medici della Continuità Assistenziale (ex Guardia Medica) rimane il punto cardine di riferimento dei cittadini per i problemi sanitari non urgenti.Al Medico di Medicina Generale e al Pediatra di Libera Scelta i Cittadini possono rivolgersi telefonicamente dal lunedi al sabato dalle 8 alle 10, secondo orari prestabiliti sono poi accessibili gli ambulatori del singolo Medico o dei professionisti associati.Dopo le 20 nei giorni feriali, e il sabato dopo le 10 del mattino, le Cure Primarie sono assicurate dal Servizio di Continuità Assistenziale, che copre le necessità delle aree territoriali come dettagliato nella pagina dedicata del portale aziendale.

Al Medico di Medicina Generale è anche necessario riferirsi ogni volta dopo un accesso al Pronto Soccorso, mostrandogli tutta la documentazione ivi prodotta: questo affinchè egli ne sia compiutamente informato, abbia ad aggiornare la cartella clinica personale, possa dare la dovuta continuità alle cure spettanti al cittadino.

In caso invece di incidenti con feriti, perdite di coscienza, dolore acuto al torace, cadute con impossibilità a camminare, disturbi della parola o della motilità degli arti … telefonare al 118 (la chiamata è gratuita): presso la Centrale Operativa Provinciale sono presenti H24 operatori qualificati che ricevono le chiamate, con poche semplici domande vi “guideranno” nell’esposizione più rapida e chiara possibile di quanto è accaduto e, se necessario, provvederanno ad inviare il mezzo di soccorso adeguato al caso.

Come considerazione conclusiva si ricorda che “è interesse di tutti che il Pronto Soccorso venga usato solo per i casi di pertinenza!”

 

Documenti collegati
Tipo file Nome file Dimensione Azioni
pdf Antitetanica - Informazioni [84.11 KB] SCARICA
pdf Avviso Ticket [31.26 KB] SCARICA
pdf Campagna informativa Ministero della Salute [115.77 KB] SCARICA
jpg Informazioni Centro Salute per Immigrati [162.81 KB] SCARICA
Ultimo aggiornamento: 05/06/2017
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