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Prestazioni di Pronto Soccorso

L’ACCESSO AL PRONTO SOCCORSO (TRIAGE)
Al momento dell’accesso al Pronto Soccorso gli infermieri specializzati del triage attribuiscono al paziente un codice colore che definisce l’ordine di priorità delle cure, in base alla gravità del caso e indipendentemente dall’ordine di arrivo in ospedale (codice rosso, giallo, verde e bianco).
Il colore del codice alla dimissione è determinante per stabilire anche se le cure sono gratuite o soggette al pagamento di un ticket sanitario. La compartecipazione alla spesa della prestazione è volta a scoraggiare l’utilizzo improprio del Pronto Soccorso, a danno delle vere urgenze – emergenze cui prioritariamente deve rispondere il servizio.

SONO A PAGAMENTO 
  • Gli accessi accolti con una classificazione di triage bianco o verde classificati come codice bianco alla dimissione 
  • Gli accessi degli utenti, con qualsiasi classificazione di triage di ingresso, che autonomamente lasciano il Pronto Soccorso prima della chiusura del verbale o che lasciano l’ospedale senza ritornare in Pronto Soccorso dopo una prestazione specialistica erogata in altro reparto. 
In questi casi l’utente paga la quota fissa per l’accesso (25 €) e il ticket sulle prestazioni erogate con le seguenti esclusioni:
  • Gli accessi in Pronto Soccorso per minori di 14 anni, limitatamente alla quota fissa per l’accesso. Le eventuali prestazioni erogate sono invece gravate dal ticket;
  • Gli accessi e le prestazioni erogate a pazienti con diritto all’esenzione per le condizioni previste dall’allegato A al Decreto 161 del 28.6.2011 e sue eventuali successive modificazioni (esenzione per: età e reddito, invalidità civile, gravidanza ecc.); per i pazienti con diritto all’esenzione per patologia, l’esenzione si applica solo se l’acceso in Pronto Soccorso è da imputarsi a riacutizzazione e/o aggravamento della patologia stessa;
  • Gli accessi e le prestazioni conseguenti ad infortunio sul lavoro, anche per i soggetti che non godono della copertura assicurativa da parte dell’INAIL;
  • Gli accessi e le prestazioni conseguenti a formale richiesta dell’Autorità Giudiziaria o degli organi di Pubblica Sicurezza; 
  • Gli accessi effettuati nelle 24 ore successive ad un precedente accesso, purché determinati da richiesta del medico del Pronto Soccorso, limitatamente alla sola quota fissa per l’accesso. Le eventuali prestazioni erogate sono invece gravate dal ticket; 
  • Gli accessi e le prestazioni conseguenti ad una manifestazione febbrile con temperatura corporea superiore a 38°C avvenuti entro 21 giorni dall’arrivo in Italia dopo un soggiorno in paesi tropicali. 
NON SONO A PAGAMENTO
Tutti gli accessi con le seguenti caratteristiche:
  • Conclusi con proposta di ricovero in ospedale; 
  • Che abbiano determinato una sosta in Osservazione Breve Intensiva di durata superiore a 4 ore; 
  • Conseguenti a traumatismi che abbiano determinato una frattura, una lussazione, una ferita che abbia richiesto sutura o applicazione di colla biologica o una distorsione che abbia richiesto applicazione di apparecchio gessato o di altro dispositivo di immobilizzazione permanente;
  • Conseguenti a ustioni estese; 
  • Conseguenti a presenza di corpo estraneo che richieda estrazione strumentale; 
  • Conseguenti a intossicazione acuta, che richieda ricovero o Osservazione Breve Intensiva; 
  • Che abbiano rilevato condizioni di rischio legate allo stato di gravidanza; 
  • Derivanti dall’invio in Pronto Soccorso da parte del medico di medicina generale o di continuità assistenziale con una esplicita richiesta di ricovero ospedaliero; 
  • Relativi a vittime di eventi riconducibili ai reati di cui ai seguenti articoli del Codice Penale: 571 (abuso dei mezzi di correzione e disciplina), 572 (maltrattamenti contro familiari e conviventi), 583-bis (pratiche di mutilazione degli organi genitali), 609-bis (violenza sessuale), 612-bis (atti persecutori), limitatamente al primo accesso avvenuto nell’imminenza dei fatti; 
  • Conseguenti ad una complicanza di un intervento chirurgico eseguito entro i 30 giorni antecedenti la data di accesso, esclusivamente nei casi in cui non sia possibile l’accesso diretto del paziente al reparto che ha eseguito l’intervento ed esclusi i casi in cui l’accesso avvenga in difformità rispetto alle indicazioni fornite dallo specialista consultato dal paziente. 

I pazienti che lasciano il Pronto Soccorso prima di accedere agli ambulatori vengono classificati alla chiusura del verbale senza assegnazione di codice colore e non sono soggetti ad alcun pagamento. 

(Deliberazione della Giunta Regionale del Veneto n. 1513 del 12 agosto 2014 “Indirizzi operativi per la gestione ed il monitoraggio dell’attività di Pronto Soccorso; criteri per l’attribuzione del codice dio priorità e del codice di appropriatezza dell’accesso”)
Ultimo aggiornamento: 10/05/2017
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