I cookie ci aiutano a migliorare la vostra esperienza di navigazione. Continuando ad utilizzare il sito internet fornite il vostro consenso al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy. Accetto Info
> > Ricevere assistenza sanitaria all'estero

Ricevere assistenza sanitaria all'estero

 

CHI HA DIRITTO

Tutti i cittadini regolarmente iscritti nell’anagrafe della Azienda Ulss ed in possesso della TEAM (Tessera Europea Assistenza Malattia) o, se sprovvisti, del Certificato Sostitutivo Provvisorio della TEAM rilasciato dal distretto.Nel caso in cui l'interessato non possa presentarsi personalmente, deve compilare il modello di delega.
La persona delegata deve poi presentarsi al distretto munita del modello di delega, di un proprio documento di identità e del documento di identità, originale o in fotocopia, del delegante.
Se l'interessato è minorenne, la richiesta del modello per l'estero deve essere fatta dal genitore, da un tutore o da un terzo provvisto di delega.Il Certificato Sostitutivo Provvisorio della TEAM viene rilasciato dal distretto di appartenenza.

CHI HA DIRITTO

Hanno diritto i cittadini regolarmente iscritti nell’anagrafe sanitaria dell'Ulss.


COSA FARE

Gli interessati appartenenti alle categorie sotto elencate devono presentare la documentazione specifica:
1. LAVORATORE DISTACCATO DEL SETTORE PRIVATO
  • richiesta dell’interessato;
  • nota di incarico a svolgere attività lavorativa all’estero;
  • modello A1 (ex E101) rilasciato dall’Istituto previdenziale competente con validità massima di due anni.

Il documento portabile S1 può essere rilasciato, oltre che al lavoratore distaccato ed ai suoi familiari, sempre con validità massima di 1 anno eventualmente rinnovabile.

2. LAVORATORE DISTACCATO DIPENDENTE PUBBLICO
In tal caso l’Azienda ULSS provvederà a rilasciare il documento portabile S1 acquisendo la seguente documentazione:

  • richiesta dell’interessato;
  • provvedimento di incarico o autocertificazione dello stesso;
  • modello A1 (ex E101) rilasciato dall’Istituto previdenziale territorialmente competente e valevole per l’intera durata del distacco.

Qualora il distacco riguardi un lavoratore pubblico il modello A1 sarà valido per l’intera durata del distacco. Dal terzo anno di distacco in poi non è richiesta la proroga ex art. 16 del Reg. 883/2004 in quanto tali lavoratori rimangono sempre assoggettati alla legislazione dello Stato di appartenenza.Il documento portabile S1 può essere rilasciato, oltre che al lavoratore distaccato ed ai suoi familiari, sempre con validità massima di 1 anno eventualmente rinnovabile.
3. STUDENTI- richiesta dell’interessato;
- autocertificazione relativa al trasferimento della residenza all’estero;
- copia documento di iscrizione presso Università o Istituto Estero.


Per i familiari: dichiarazione da parte dello studente dei familiari a suo carico riportante i nominativi degli stessi.

 

4. LAVORATORI FRONTALIERI
- richiesta dell’interessato;
- autocertificazione relativa alla residenza estera;
- dichiarazione di rientro da parte dell’interessato nel proprio paese di origine il fine settimana o almeno ogni 15 gg;
- dichiarazione della Ditta italiana/contratto di lavoro della ditta italiana
Per i familiari: dichiarazione da parte del lavoratore, dei familiari a suo carico riportante i nominativi degli stessi.

5. FAMILIARE DEL DISOCCUPATO (rilasciato solo per un anno)- richiesta compilata da parte del disoccupato;
- atto notorio dichiarante la ricerca di lavoro nell’altro stato da parte dei familiari;
- autocertificazione relativa al trasferimento della residenza all’estero;
- stato di disoccupazione del titolare comprovato dal Mod. U1.

6. AUTOTRASPORTATORI- richiesta dell’interessato;
- autocertificazione attestante la residenza all'estero;
- dichiarazione della ditta italiana/contratto della ditta italiana.Per i familiari: dichiarazione da parte del lavoratore, dei familiari a carico riportante i nominativi degli stessi.
 

DOVE ANDARE


Distretti 1 - 2
Rivolgersi ad una delle sedi del Distretto di residenza

Distretto 3
Rivolgersi all'Ufficio Stranieri – sede di Legnago c/o Ospedale – Via Gianella, 1
tel. 0042/622610 – e.mail: sezione.stranieri@aulss9.veneto.it
orari: lunedì, mercoledì, giovedì, venerdì dalle ore 11.00 alle ore 12.30 Martedì dalle ore 14.00 alle ore 15.30

Distretto n. 4
Rivolgersi all'Ufficio Assistenza Sanitaria Italiani all'Estero e Stranieri in Italia– sede di Bardolino – Via Gardesana dell’Acqua 9
tel. 045 6213117 – 136 – e-mail: ufficiostranieri@aulss9.veneto.it
orari: dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.30.

 

CONVENZIONI VIGENTI

 

Si elencano di seguito le categorie di persone beneficiarie, di cure URGENTI o NECESSARIE nel corso di un temporaneo soggiorno in uno degli Stati sotto elencati con i quali la Repubblica Italiana ha stipulato delle convenzioni di sicurezza sociale:

  • Argentina – cittadini dei due Stati contraenti titolari di pensione o rendita e i familiari a carico
  • Australia – Tutti i cittadini italiani e australiani che hanno diritto all’assistenza sanitaria
  • Brasile – cittadini dei due stati contraenti che siano: lavoratori dipendenti del settore privato e i lavoratori autonomi assimilati ai lavoratori subordinati, i pensionati di queste categorie e i familiari a carico
  • Bosnia-Erzegovina –– cittadini dei due stati contraenti che siano: lavoratori dipendenti del settore privato e i lavoratori autonomi assimilati ai lavoratori subordinati, i pensionati di queste categorie e i familiari a carico
  • Repubblica di Capoverde – Tutti gli assistiti iscritti al Servizio Sanitario Nazionale che siano:lavoratori subordinati pubblici e privati, e lavoratori autonomi; titolari di pensione (delle predette categorie); famigliari a carico delle predette categorie in base alla legislazione di residenza
  • Macedonia – cittadini dei due stati contraenti che siano: lavoratori dipendenti del settore privato e i lavoratori autonomi assimilati ai lavoratori subordinati, i pensionati di queste categorie e i familiari a carico
  • Principato di Monaco – cittadini dei due paesi, lavoratori, pensionati e familiari a carico
  • Repubblica di S. Marino – Tutti i lavoratori e le persone assicurate al S.S.N. a prescindere dalla cittadinanza, pensionati, disoccupati e famigliari a carico delle predette categorie
  • Serbia-Montenegro – cittadini dei due stati contraenti che siano: lavoratori dipendenti del settore privato e i lavoratori autonomi assimilati ai lavoratori subordinati, i pensionati di queste categorie e i familiari a carico
  • Tunisia – Solo lavoratori tunisini occupati in Italia e familiari a carico per distacco in Tunisia

 

COSA FARE

Per avere diritto all'assistenza sanitaria bisogna presentare i seguenti documenti:

  • documento di identità
  • eventuali documenti richiesti dalla normativa vigente, in base agli accordi bilaterali

Nel caso in cui l'interessato non possa presentarsi personalmente, deve compilare il modello di delega.
La persona delegata deve poi presentarsi al distretto munita del modello di delega, di un proprio documento di identità e del documento di identità, originale o in fotocopia, del delegante.
Se l'interessato è minorenne, la richiesta del modello per l'estero deve essere fatta dal genitore, da un tutore o da un terzo provvisto di delega
 

DOVE ANDARE

La documentazione va presentata al proprio distretto di appartenenza


CHI HA DIRITTO

I cittadini regolarmente soggiornanti e iscritti nell’anagrafe sanitaria dell'Ulss , qualora dovessero recarsi in paesi extra comunitari sia ove vigono accordi bilaterali (Argentina – Australia – Brasile – Repubblica di Capoverde – Serbia-Montenegro – Bosnia-Erzegovina – Macedonia – Principato di Monaco – Repubblica di San Marino – Tunisia – Stato del Vaticano) sia ove non vigono accordi bilaterali e rientranti nelle categorie di lavoratori o studenti previste dal DPR 618/80.


COSA FARE

Per avere diritto all'assistenza sanitaria bisogna rivolgersi al proprio distretto di appartenenza e presentare i seguenti documenti:
  • modello DPR 618/80 compilato nella parte di competenza dalla ditta, o dall’Ente o dall’Università

Il distretto compilerà il DPR 618/80 nella parte di competenza e consegnerà all’assistito la copia del modello, la nota informativa e la domanda di richiesta di rimborso da inoltrare al Ministero della Salute in caso di spese sanitarie sostenute durante il temporaneo distacco.
Nel caso in cui l'interessato non possa presentarsi personalmente, è possibile delegare per iscritto un'altra persona.

DOVE ANDARE

La documentazione va presentata al Distretto di residenza

 

Documenti allegati: 

ATTESTATO ART 15 DPR 618
DOMANDA DI RIMBORSO DPR 618/80
INFORMATIVA SPESE RIMBORSO DPR 618/80

 

Ultimo aggiornamento: 04/04/2017
Condividi questa pagina: