INFORMATIVA BREVE

La informiamo che, per migliorare la sua esperienza dinavigazione su questo sito web, Aulss 9 Scaligera utilizza diversi tipi di cookie, tra cui:
Cookie di tipo funzionale alla navigazione (functionality cookie); Cookie di tipo pubblicitario (advertisng cookie); Cookie di tipo statistico (performance cookie); che consentono di accedere a dati personali raccolti durante la navigazione. Nella pagina della Informativa Estesa che può consultare QUI sono presenti le istruzioni per negare il consenso all’installazione di qualunque cookie. Cliccando su “ACCETTA” o continuando la navigazione, saranno attivati tutti i cookie specificati nell’informativa Estesa ai sensi degli artt. 13 e 14 Re.to UE 2016/679 ACCETTA
> > Richiedere assistenza protesica

Richiedere assistenza protesica

Il DPCM 12 gennaio 2017 - Assistenza specialistica ambulatoriale, e le successive DGR n. 1299/2017; DGR n. 2109/2017; DGR n. 323/2018 hanno definito nuove norme per quanto riguarda l'assistenza protesica, in vigore dal 1 aprile 2018.
In particolare sono stati definiti i criteri che determinano la possibilità di accesso per i cittadini alle prestazioni indicate nei LEA con oneri a carico del SSR.
 
Hanno diritto alle prestazioni di assistenza protesica che comportano l'erogazione dei dispositivi contenuti nell'allegato 5 al DPCM 12/01/2017 gli assistiti di seguito indicati, in connessione alle menomazioni e disabilita' specificate:
- le persone con invalidita' civile, di guerra e per servizio, le persone con cecita' totale o parziale o ipovedenti gravi ai sensi della legge 3 aprile 2001, n. 138 e le persone sorde di cui all'art. 1, comma 2, della legge 12 marzo 1999, n. 68, in relazione alle menomazioni accertate dalle competenti commissioni mediche;
- i minori di anni 18 che necessitano di un intervento di prevenzione, cura e riabilitazione di un'invalidita' grave e permanente; - le persone di cui alla lettera a) affette da gravissime patologie evolutive o degenerative che hanno determinato menomazioni permanenti insorte in epoca successiva al riconoscimento dell'invalidita', in relazione alle medesime menomazioni, accertate dal medico specialista;
- le persone che hanno presentato istanza di riconoscimento dell'invalidita' cui siano state accertate, dalle competenti commissioni mediche, menomazioni che, singolarmente, per concorso o coesistenza, comportano una riduzione della capacita' lavorativa superiore ad un terzo, in relazione alle suddette menomazioni risultanti dai verbali di cui all'art. 1, comma 7, della legge 15 ottobre 1990, n. 295;
- le persone in attesa di accertamento dell'invalidita' per i quali il medico specialista prescrittore attesti la necessita' e urgenza di una protesi, di un'ortesi o di un ausilio per la tempestiva attivazione di un piano riabilitativo-assistenziale, in relazione alle menomazioni certificate ai fini del riconoscimento dell'invalidita';
- le persone ricoverate in una struttura sanitaria accreditata, pubblica o privata, per le quali il medico responsabile dell'unita' operativa certifichi la presenza di una menomazione grave e permanente e la necessita' e l'urgenza dell'applicazione di una protesi, di un'ortesi o di un ausilio prima della dimissione, per l'attivazione tempestiva o la conduzione del piano riabilitativo-assistenziale. Contestualmente alla fornitura della protesi o dell'ortesi deve essere avviata la procedura per il riconoscimento dell'invalidita';
- le persone amputate di arto, le donne con malformazione congenita che comporti l'assenza di una o di entrambe le mammelle o della sola ghiandola mammaria ovvero che abbiano subito un intervento di mastectomia e le persone che abbiano subito un intervento demolitore dell'occhio, in relazione alle suddette menomazioni;
- le persone affette da una malattia rara di cui all'allegato 7 del DPCM 12/01/2017, in relazione alle menomazioni correlate alla malattia;
- hanno diritto ai dispositivi provvisori e temporanei le donne con malformazione congenita che comporti l'assenza di una o di entrambe le mammelle o della sola ghiandola mammaria ovvero che abbiano subito un intervento di mastectomia, le persone con enucleazione del bulbo oculare. Le persone con amputazione di arto hanno diritto al dispositivo provvisorio in alternativa al dispositivo temporaneo.
La prescrizione dei dispositivi protesici è redatta da un medico specialista del Ssn, dipendente o convenzionato, non in attività libero professionale competente per tipologia di menomazione o disabilità.

Il medico specialista, in seguito ad una completa valutazione clinica e strumentale dell’assistito compila la parte prescrizione del modulo per la fornitura di protesi indicando:
- data di prescrizione
- dati anagrafici/residenziali dell’assistito
- diagnosi dettagliata
- dispositivo prescritto, completo di codice identificativo riportato nel nomenclatore in vigore ed eventuali adattamenti necessari per la sua personalizzazione
- programma terapeutico di utilizzo del dispositivo comprendente il significato terapeutico e riabilitativo, le modalità, i limiti e la prevedibile durata di impiego del dispositivo, le possibili contro indicazioni e le modalità di verifica del dispositivo in relazione all’andamento terapeutico e per ausili su misura e rinnovi anticipati allegare relazione dettagliata.

Per tutti gli ausili previsti nell’elenco 1 è obbligatorio il collaudo da parte del medico proscrittore entro 20 giorni dalla fornitura. Pertanto, il medico proscrittore dovrà programmare tale valutazione.

Ogni prescrizione deve riportare timbro e firma dello specialista prescrittore e timbro e firma della struttura pubblica/ convenzionata
La prescrizione va consegnata allo Sportello dell'Ufficio Amministrativo del Distretto di residenza.
 
L'autorizzazione che viene rilasciata entro 20 giorni si ritira allo sportello dell'Ufficio Amministrativo del Distretto presso il quale si è presentata la richiesta.
Può essere ritirata dal diretto interessato o da un suo delegato fornito di delega scritta e copia del documento di identità del delegante.
La richiesta va presentata presentandosi allo Sportello dell'Ufficio Amministrativo del Distretto di residenza e compilando il modulo di autocertificazione del problema.
 
Ultimo aggiornamento: 27/07/2018