Servizi di Igiene degli alimenti e della Nutrizione (sian)
sian.alimenti@aulss9.veneto.it sian.alimenti@aulss9.veneto.it pec: prevenzione.aulss9@pecveneto.it
ATTIVITÀ
Il Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (UOC SIAN) si occupa di tutelare la salute collettiva:
● Promuovendo la diffusione di uno stile alimentare sano (progetti di educazione alimentare, interventi di promozione di una corretta alimentazione associata a stili di vita sani, ambulatorio di prevenzione nutrizionale con counseling motivazionale individuale e di gruppo)
● Garantendo alimenti sicuri attraverso gli interventi di controllo sulle imprese alimentari lungo tutta la filiera “dal campo alla tavola” (produzione, commercio e somministrazione di alimenti e bevande, commercio e utilizzo dei prodotti fitosanitari), l’ispettorato micologico
● Monitorando la qualità dell’acqua destinata al consumo umano
● Gestendo le attività correlate alle allerte sanitarie, alle malattie trasmesse da alimenti e ai certificati di esportazione
L’obiettivo del Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (SIAN) è tutelare la salute della popolazione attraverso la prevenzione dei rischi legati all’alimentazione, sia mediante la tutela igienico – sanitaria degli alimenti e bevande, inclusa l'acqua destinata al consumo umano, sia tramite la sorveglianza e prevenzione nutrizionale; ovvero promuovendo una corretta nutrizione e alimentazione umana, così
come dettato dal D.Lgs 502/92 e s.m.i., dalle successive norme di riordino della disciplina in materia sanitaria e da quanto previsto in materia dalle norme comunitarie, nazionali e regionali.
Il SIAN come da DM del 16 ottobre 1998 è sviluppato su due Aree Funzionali: l'Area Funzionale Igiene degli Alimenti e delle Bevande e l'Area Funzionale Igiene della Nutrizione cui corrispondono due realtà, con attività integrate fra loro e con altre Unità Operative dipartimentali, in particolar modo su tematiche trasversali.
Si coordina con i Servizi Veterinari, in particolar modo con la UOC Servizio Igiene degli Alimenti di Origine Animale (SIAOA) per quanto riguarda le attività congiunte, programmate o urgenti, che coinvolgono le competenza di entrambi i Servizi, quali ad esempio controlli presso stabilimenti, punti vendita ed esercizi di somministrazione, indagini in caso di segnalazioni per sospetta tossinfezione alimentare.
Assicura inoltre per l’igiene della nutrizione:
- Sorveglianza nutrizionale: raccolta mirata dei dati epidemiologici, dei consumi ed abitudini alimentari, rilevamenti dello stato nutrizionale per gruppi di popolazione (fattori di rischio e stili di vita)
- Interventi di prevenzione nutrizionale per la diffusione delle conoscenze di stili alimentari corretti nella popolazione generale e nella ristorazione collettiva
- Valutazione nutrizionale e presa in carico individuale per ridurre il rischio di patologie cronico-degenerative correlate a scorrette abitudini alimentari
- Valutazione dei menù di ristorazione scolastica/collettiva sotto il profilo nutrizionale e igienico-sanitario (esempio: diete speciali per motivi sanitari)
- Educazione alimentare e consulenza dietetico-nutrizionale (prevenzione, consulenza individuale o di gruppo per fasce di popolazione a rischio)
- Interventi formativi rivolti ad operatori del settore alimentare sulla celiachia
Si articola nella Unità Operativa Semplice Igiene degli Alimenti che assicura, sul territorio provinciale
dell'Azienda Ulss 9 Scaligera le seguenti funzioni di:
• Controlli ufficiali in produzione primaria
• Ispettorato Micologico
• Controlli ufficiali sulle imprese alimentari (comprendente attività produttive e di trasformazione, pubblici esercizi, attività commerciali, ristorazione collettiva)
• Gestione delle notifiche di allarme rapido (RASFF) per alimenti/bevande destinati al consumo umano e materiali a contatto con alimenti (MOCA)
• Sorveglianza e indagini su casi/focolai sospetta o accertata malattia trasmessa da alimenti (MTA)
• Sorveglianza sulle acque destinate al consumo umano (D.Lgs 18/2023)
• Informazione ed educazione sanitaria in materia di sicurezza alimentare, igiene degli alimenti e delle preparazioni alimentari, di acque destinate al consumo umano e di fitosanitari
• Sorveglianza sulla commercializzazione e sull'utilizzo dei prodotti fitosanitari e controllo sul ciclo di vita dei prodotti fitosanitari e coadiuvanti dei fitosanitari, compreso il controllo dei residui
• Per perseguire le proprie finalità, il SIAN si ispira ai valori dell’universalità e dell’equità nell’erogazione delle proprie prestazioni all’utenza, secondo criteri che tendono alla massimizzazione dell’efficacia delle azioni intraprese e all’efficienza nell’utilizzo delle risorse a propria disposizione, da conseguire attraverso la valutazione dell’appropriatezza delle prestazioni erogate
• Per il raggiungimento dei propri obiettivi il SIAN si rivolge ai cittadini, intesi sia individualmente sia globalmente come collettività e come aggregazioni sociali costituite, con modalità dirette o mediate attraverso le rappresentanze istituzionali, sindacali e associative
SERVIZI OFFERTI
I servizi offerti corrispondono alla DGR n.428 del 6.4.2017 che identifica le prestazioni sanitarie dei Servizi del Dipartimento costituenti i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), aggiornati con DPCM del 12.1.2017.
SERVIZI OFFERTI
1. Registrazione a seguito di segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) degli operatori del settore alimentare (OSA) – avvio di attività
2. Aggiornamento della registrazione a seguito di segnalazione di modifiche relative all’attività da parte degli Operatori del Settore Alimentare (OSA)
3. Riconoscimento degli stabilimenti di produzione/confezionamento di alimenti per gruppi specifici, integratori alimentari, alimenti addizionati di vitamine e minerali, di produzione e deposito di additivi, aromi ed enzimi alimentari e di produzione di germogli
4. Aggiornamento del decreto di riconoscimento a seguito di modifiche che comportano variazioni dell’atto
5. Presa d’atto della comunicazione di modifiche strutturali e/o impiantistiche, in stabilimenti riconosciuti che non comportano variazioni del decreto di riconoscimento
6. Parere preventivo per l’adesione al progetto piccole produzioni locali - PPL Venete
7. Registrazione, a seguito di notifica, dell’attività di piccole produzioni locali - PPL Venete
8. Certificato sanitario per l’esportazione di alimenti di origine non animale in paesi terzi
9. Attestazione ufficiale relativa allo stabilimento
10. Attività di controllo ufficiale
11. Rilascio del certificato di abilitazione alla vendita di prodotti fitosanitari
12. Rinnovo del certificato di abilitazione alla vendita di prodotti fitosanitari
13. Autorizzazione al deposito, commercio e vendita di prodotti fitosanitari – Rilascio/aggiornamento dell’autorizzazione
14. Giudizio di idoneità d’uso su nuovo approvvigionamento idropotabile- Enti Gestori Idropotabili Rete Acquedottistica
15. Giudizio di idoneità dell'acqua destinata al consumo umano - privati
16. Certificazione micologica dei funghi freschi spontanei destinati alla commercializzazione
17. Consulenza micologica: esame della commestibilità dei funghi spontanei freschi per uso privato dei cittadini fino a un massimo di 2 chilogrammi
18. Valutazione/predisposizione di menù per la ristorazione collettiva, diete speciali, interventi sui capitolati d’appalto per migliorare la qualità nutrizionale
19. Interventi di educazione/informazione alimentare e di prevenzione nutrizionale
20. Ambulatorio di prevenzione nutrizionale
21. Percorso di prevenzione nutrizionale di gruppo “CambioGiro”
SEDI:
| Legnago - Sede Direzionale | Via C. Gianella n. 1, 37045 Legnago (VR) | |
| Valeggio Sul Mincio | Via S. M. Crocifissa di Rosa, 37067 Valeggio Sul Mincio (VR) | |
| Verona - Palazzo della Sanità | Via Salvo D'Acquisto n. 7, 37122 Verona (VR) |
MODALITÀ DI ACCESSO AI SERVIZI OFFERTI
1. REGISTRAZIONE A SEGUITO DI SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITÀ (SCIA)
DEGLI OPERATORI DEL SETTORE ALIMENTARE (OSA) – AVVIO DI ATTIVITÀ
Sono soggetti a registrazione ai sensi dell’art. 6, comma 3 del Regolamento (CE) 852/2004 tutti gli esercizi/stabilimenti del settore alimentare che eseguono una qualsiasi delle fasi di produzione, trasformazione, trasporto, deposito, somministrazione e vendita di alimenti e bevande.
Le disposizioni della Regione del Veneto relative agli obblighi di notifica sanitaria (Segnalazione Certificata di Inizio Attività -SCIA) e di comunicazione all’Ulss, ivi compreso il settore dei materiali ed oggetti
destinati a venire a contatto con alimenti (MOCA), sono contenute nella DGR n. 394 del 31/3/2020.
Documentazione da presentare:
Per la SCIA ai fini della registrazione ai sensi dell’art. 6 del Regolamento (CE) 852/2004, gli OSA devono utilizzare esclusivamente l’apposita piattaforma governativa raggiungibile all’indirizzo:
https://www.impresainungiorno.gov.it/ selezionando lo Sportello Unico delle Attività Produttive
(SUAP) del Comune ove ha sede lo stabilimento/attività.
Modalità di erogazione:
Il SIAN, esaminata la documentazione trasmessa, provvede quanto prima alla registrazione dell’OSA nella anagrafe regionale informatizzata.
La ricevuta telematica di avvenuta presentazione della SCIA sostituisce l'attestazione di registrazione e deve essere conservata per dimostrare agli organi di controllo l’avvenuta notifica/comunicazione di inizio attività.
Costo del servizio
Dall’1.1.2022 si applicano le tariffe previste dal D.Lgs 32/2021 (tariffa forfettaria di 20 euro).
Per ulteriori informazioni consultare il sito:
https://sian.aulss9.veneto.it/Segnalazione-Certificata-Inizio-Attivit-SCIA
2. AGGIORNAMENTO DELLA REGISTRAZIONE A SEGUITO DI SEGNALAZIONE DI MODIFICHE
RELATIVE ALL’ATTIVITÀ DA PARTE DEGLI OPERATORI DEL SETTORE ALIMENTARE (OSA)
La registrazione è soggetta ad aggiornamento in caso di subingresso, variazioni di Legale Rappresentante, denominazione o ragione sociale, trasferimento della sede legale, cambiamento di tipologia di attività, cessazione o sospensione temporanea dell’attività.
Documentazione da presentare
Per la segnalazione di modifiche ai fini dell’aggiornamento della registrazione (art. 6 del Reg.CE n.852/2004), gli OSA devono utilizzare esclusivamente l’apposita piattaforma governativa raggiungibile dall’indirizzo: https://www.impresainungiorno.gov.it/ selezionando lo Sportello Unico delle Attività Produttive (SUAP) del Comune ove ha sede lo stabilimento/attività.
Modalità di erogazione
Il SIAN, esaminata la documentazione trasmessa, provvede quanto prima alla registrazione dell’OSA nella anagrafe regionale informatizzata.
La ricevuta telematica di avvenuta presentazione della SCIA sostituisce l'Attestazione di registrazione e deve essere conservata per dimostrare agli Organi di controllo l’avvenuta notifica/comunicazione di inizio attività.
Costo del servizio
Dall’1.1.2022 si applicano le tariffe previste dal D.Lgs 32/2021 (tariffa forfettaria di 20 euro).
Per ulteriori informazioni consultare il sito:
https://sian.aulss9.veneto.it/Segnalazione-Certificata-Inizio-Attivit-SCIA
3. RICONOSCIMENTO DEGLI STABILIMENTI DI PRODUZIONE/CONFEZIONAMENTO DI ALIMENTI
PER GRUPPI SPECIFICI, INTEGRATORI ALIMENTARI, ALIMENTI ADDIZIONATI DI VITAMINE E MINERALI, DI PRODUZIONE E DEPOSITO DI ADDITIVI, AROMI ED ENZIMI ALIMENTARI E DI PRODUZIONE DI GERMOGLI
Sono soggetti a riconoscimento (autorizzazione) ai sensi dell’art. 6, comma 3, lettera a) o b) del Regolamento (CE) 852/2004 tutti gli esercizi/stabilimenti del settore alimentare che svolgono le attività di:
Produzione, miscelazione, confezionamento, commercio e deposito ai fini della commercializzazione di additivi, aromi ed enzimi alimentari ai sensi del D.Lgs 111/1992
Produzione e/o confezionamento di integratori alimentari, disciplinati dalla direttiva 2002/46/CE, attuata dal D.Lgs n.169/2004
Produzione e/o confezionamento di alimenti addizionati di vitamine e minerali, disciplinati dal Regolamento (CE) 1925/2006
Produzione e/o confezionamento di alimenti per gruppi specifici (Food for Specific Group), disciplinati dal Regolamento (UE) n.609/2013, ovvero alimenti a fini medici speciali, alimenti per lattanti e per la prima infanzia, sostituti dell’intera razione alimentare giornaliera per il controllo del peso
Produzione di germogli destinati al consumo umano, ai sensi dell’art. 2 del Regolamento (UE) n. 210/2013
Tale procedimento si applica anche in caso di voltura.
Per la produzione/confezionamento di alimenti senza glutine destinati ai celiaci e di alimenti delattosati l’autorizzazione in forma di riconoscimento è venuta meno, poiché le indicazioni sull'assenza di glutine sono confluite tra le informazioni da fornire ai sensi del Regolamento (UE) 1169/2011 (etichettaturasostanze che possono provocare allergie o intolleranze). È quindi sufficiente la notifica sanitaria di inizio o variazione attività tramite SCIA (v. punti 1 e 2).
Documentazione da presentare
Per la domanda ai fini del riconoscimento gli OSA devono utilizzare esclusivamente l’apposita piattaforma governativa raggiungibile dall’indirizzo: https://www.impresainungiorno.gov.it/ selezionando lo Sportello Unico delle Attività Produttive (SUAP) del Comune ove ha sede lo stabilimento/attività.
Modalità di erogazione
Il SIAN, esaminata la documentazione trasmessa, effettua un controllo ufficiale per la verifica dei requisiti richiesti dalla normativa di settore, e successivamente provvede al rilascio del Decreto di Riconoscimento.
L’attività può iniziare solo dopo la consegna del Decreto di Riconoscimento.
Costo del servizio
Dall’1.1.2022 si applicano le tariffe previste dal D.Lgs 32/2021.
La richiesta e il relativo Decreto di riconoscimento vanno corredati ciascuno con una marca da bollo da 16€ (i codici meccanografici vanno inseriti nel SUAP).
Per ulteriori informazioni consultare il sito:
https://sian.aulss9.veneto.it/Riconoscimenti-regolamenti-CE-8522004
4. AGGIORNAMENTO DEL DECRETO DI RICONOSCIMENTO A SEGUITO DI MODIFICHE CHE COMPORTANO VARIAZIONI DELL’ATTO
Il riconoscimento è soggetto ad aggiornamento con variazione del Decreto, in caso di cambio di Denominazione (stessa partita IVA), di cambio di indirizzo dello stabilimento per variazione toponomastica da parte del Comune, di ampliamento/modifica di attività e/o di categoria di prodotto.
Documentazione da presentare
Per la domanda di aggiornamento del Decreto di Riconoscimento gli OSA devono utilizzare esclusivamente l’apposita piattaforma governativa raggiungibile dall’indirizzo:
https://www.impresainungiorno.gov.it/ selezionando lo Sportello Unico delle Attività Produttive
(SUAP) del Comune ove ha sede lo stabilimento/attività.
Modalità di erogazione
Il SIAN, esaminata la documentazione ricevuta e successivamente al controllo ufficiale, qualora previsto, provvede al rilascio del Decreto aggiornato.
Costo del servizio
Dall’1.1.2022 si applicano le tariffe previste dal D.Lgs 32/2021.
La richiesta e il relativo Decreto di riconoscimento vanno corredati ciascuno con una marca da bollo da 16€ (i codici meccanografici vanno inseriti nel SUAP).
Per ulteriori informazioni consultare il sito:
https://sian.aulss9.veneto.it/Riconoscimenti-regolamenti-CE-8522004
5. PRESA D’ATTO DELLA COMUNICAZIONE DI MODIFICHE STRUTTURALI E/O IMPIANTISTICHE, IN STABILIMENTI RICONOSCIUTI CHE NON COMPORTANO VARIAZIONI DEL DECRETO DI RICONOSCIMENTO
Le modifiche strutturali e/o impiantistiche dello stabilimento riconosciuto ai sensi del Regolamento CE 852/04, devono essere comunicate a questo Servizio ai fini della presa d’atto delle stesse, anche se non comportano una variazione del Decreto di Riconoscimento.
Documentazione da presentare
Per la comunicazione di tali modifiche gli OSA devono utilizzare esclusivamente l’apposita piattaforma governativa raggiungibile dall’indirizzo: https://www.impresainungiorno.gov.it/ selezionando lo Sportello Unico delle Attività Produttive (SUAP) del Comune ove ha sede lo stabilimento/attività.
Modalità di erogazione
Il SIAN, esaminata la documentazione trasmessa e dopo eventuale verifica, rilascia all’OSA la presa d’atto delle modifiche apportate.
Costo del servizio
Dall’1.1.2022 si applicano le tariffe previste dal D.Lgs 32/2021.
Per ulteriori informazioni consultare il sito:
https://sian.aulss9.veneto.it/Riconoscimenti-regolamenti-CE-8522004
6. PARERE PREVENTIVO PER L’ADESIONE AL PROGETTO PICCOLE PRODUZIONI LOCALI -PPL VENETE
Gli imprenditori agricoli di cui all’art. 2135 del Codice Civile, così come modificato dal Decreto Legislativo n. 228/2001 e gli operatori previsti dalla DGR n.1173 del 24.8.2021 che intendono aderire al “Progetto regionale Piccole Produzioni Locali - PPL Venete”, devono richiedere al SIAN un sopralluogo finalizzato al rilascio del parere preventivo che, in caso di esito favorevole, consente l’inoltro della notifica ai fini della
registrazione del laboratorio PPL nell’anagrafe regionale degli Operatori del Settore Alimentare (OSA).
Documentazione da presentare
Per la richiesta di sopralluogo per parere preventivo, gli operatori interessati devono utilizzare preferibilmente l’apposita piattaforma governativa raggiungibile dall’indirizzo:
https://www.impresainungiorno.gov.it/ selezionando lo Sportello Unico delle Attività Produttive
(SUAP) del Comune ove ha sede lo stabilimento/attività.
È possibile l’inoltro dell’istanza anche via PEC all’indirizzo prevenzione.aulss9@pecveneto.it utilizzando l’apposita modulistica allegata alla DGRV n.1173/2021.
Modalità di erogazione
Il SIAN, esaminata la documentazione trasmessa, esegue il sopralluogo e rilascia alla parte copia del verbale di sopralluogo con il parere.
Costo del servizio
Non sono previsti costi per l’erogazione del servizio.
Per ulteriori informazioni consultare il sito:
https://sian.aulss9.veneto.it/Piccole-produzioni-locali-2
7. REGISTRAZIONE, A SEGUITO DI NOTIFICA, DELL’ATTIVITÀ DI PICCOLE PRODUZIONI LOCALI - PPL VENETE
Può procedere alla registrazione ai sensi dell’art. 6, comma 3 del Regolamento (CE) 852/2004,
dell’attività PPL, gli imprenditori agricoli di cui all’art. 2135 del Codice Civile, così come modificato dal Decreto Legislativo n. 228/2001 e gli altri operatori previsti dalla DGR n.1173 del 24.8.2021, che hanno ottenuto il “parere favorevole” da parte del personale ispettivo del SIAN che ha verificato la conformità ai requisiti previsti dalla DGR 1173/21 durante il sopralluogo preventivo.
Per la notifica ai fini della registrazione gli operatori interessati devono utilizzare preferibilmente l’apposita piattaforma governativa raggiungibile dall’indirizzo: https://www.impresainungiorno.gov.it/ selezionando lo Sportello Unico delle Attività Produttive (SUAP) del Comune ove ha sede lo stabilimento/attività.
È possibile l’inoltro dell’istanza anche via PEC all’indirizzo prevenzione.aulss9@pecveneto.it utilizzando l’apposita modulistica allegata alla DGRV n.1173/2021.
Modalità di erogazione
Il SIAN, esaminata la documentazione trasmessa e la completezza del procedimento, provvede alla registrazione e alla trasmissione alla PEC dell’operatore del numero di registrazione da apporre sull’etichetta dei prodotti PPL, secondo quanto previsto dalla DGR 1173/21.
Costo del servizio
Il costo dei sopralluoghi è ricompreso nell’attività istituzionale del SIAN, mentre per i costi di notifica relativi alla registrazione si applicano le tariffe previste dal D.Lgs 32/2021 (tariffa forfettaria pari a 20 euro).
Per ulteriori informazioni consultare il sito:
https://sian.aulss9.veneto.it/Piccole-produzioni-locali-2
8. CERTIFICATO SANITARIO PER L’ESPORTAZIONE DI ALIMENTI DI ORIGINE NON ANIMALE IN PAESI TERZI
Possono fare richiesta del certificato gli operatori del settore alimentare (OSA) che intendono esportare in paesi extra-UE prodotti alimentari destinati al consumo umano di origine non animale.
La merce deve essere ispezionabile presso uno stabilimento situato nel territorio di competenza dell’Ulss 9 Scaligera.
Documentazione da presentare
La richiesta deve essere inoltrata a questo Servizio tramite posta elettronica certificata all’indirizzo
prevenzione.aulss9@pecveneto.it usando il “MODULO RICHIESTA CERTIFICATO DI ESPORTAZIONE” scaricabile dal sito: https://sian.aulss9.veneto.it/Certificati-esportazione
Modalità di erogazione
Il SIAN, dopo aver redatto il certificato di esportazione secondo il format indicato dal Ministero della Salute, contatterà direttamente la ditta per le vie brevi, per concordare il ritiro dello stesso presso la sede di Verona, via S. D'Acquisto, n. 7.
Il rilascio del certificato avviene entro 5 giorni (lavorativi) dalla data di ricevimento della richiesta.
Potrà essere effettuato un controllo sulla merce destinata all’esportazione.
Costo del servizio
Dall’1.1.2022 si applicano le tariffe orarie previste dal D.Lgs 32/2021.
9. ATTESTAZIONE UFFICIALE RELATIVA ALLO STABILIMENTO
Possono fare richiesta dell'attestazione gli Operatori del Settore Alimentare (OSA) con sede nel territorio dell’Ulss 9 Scaligera regolarmente registrati ai sensi dell’art. 6 del Reg. CE 852/2004.
Nell’attestazione, redatta in italiano e in inglese, si certifica che lo stabilimento è registrato ai sensi dell’art. 6 del Reg. CE 852/2004 ed è sottoposto ai controlli ufficiali ai sensi del Reg. UE n. 2017/625.
Tale attestazione ufficiale è rilasciata, ad esempio, su richiesta dell’esportatore con sede nella provincia di Verona, ma con merce depositata presso un’altra provincia/regione, ai fini del successivo rilascio del certificato di esportazione da parte dell’ASL territorialmente competente.
Documentazione da presentare
La richiesta deve essere inoltrata a questo Servizio tramite posta elettronica certificata all’indirizzo:
prevenzione.aulss9@pecveneto.it usando il “MODULO RICHIESTA ATTESTAZIONE STABILIMENTO”
scaricabile dal sito: https://sian.aulss9.veneto.it/Certificati-esportazione
Modalità di erogazione
Il SIAN, dopo aver redatto l’attestato contatterà direttamente la ditta per le vie brevi, per concordare il ritiro dello stesso presso la sede di Verona, via Salvo D'Acquisto, n. 7.
Il rilascio dell’attestazione ufficiale avviene entro 5 giorni (lavorativi) dalla data di ricevimento della richiesta.
Costo del servizio
Dall’1.1.2022 si applicano le tariffe previste dal D.Lgs 32/2021.
10. ATTIVITÀ DI CONTROLLO UFFICIALE
Il SIAN effettua attività di controllo ufficiale in materia di igiene degli alimenti senza preavviso (art 9, Reg. UE 2017/625), in base alla valutazione del rischio, alla programmazione regionale e aziendale.
Gli operatori del settore alimentare (OSA), in base alla normativa vigente, possono richiedere controlli ufficiali nel loro interesse (ad esempio, certificazioni di avvenuta distruzione di prodotti alimentari avariati, merce non conforme/in blocco da Punto di Controllo Frontaliero-PCF, revoca del provvedimento di sospensione di attività a seguito di riscontro di non conformità).
Documentazione da presentare
La richiesta deve essere inoltrata a questo Servizio tramite posta elettronica certificata all’indirizzo prevenzione.aulss9@pecveneto.it
Per la richiesta di certificazioni di avvenuta distruzione di prodotti alimentari avariati, il modulo “RICHIESTA DI CERTIFICAZIONE DI AVVENUTA DISTRUZIONE DI ALIMENTI AVARIATI” scaricabile dal link:
https://sian.aulss9.veneto.it/Avvenuta-distruzione-prodotti-alimentari deve essere trasmesso tramite
posta elettronica certificata all’indirizzo: prevenzione.aulss9@pecveneto.it
Modalità di erogazione
L’OSA verrà contattato dal personale tecnico del SIAN per concordare l’accesso allo stabilimento.
Costo del servizio
Dall’1.1.2022 si applicano le tariffe previste dal D.Lgs 32/2021.
11. RILASCIO DEL CERTIFICATO DI ABILITAZIONE ALLA VENDITA DI PRODOTTI FITOSANITARI
Chiunque intenda svolgere un’attività di vendita di prodotti fitosanitari deve essere in possesso di uno specifico certificato, come previsto dall’art. 8 del D.Lgs. n.150/2012.
Il certificato viene rilasciato alle persone in possesso di diplomi o lauree in discipline agrarie, forestali, biologiche, ambientali, chimiche, mediche e veterinarie, a condizione che abbiano frequentato appositi corsi di formazione (durata: 25 ore) ed ottenuto una valutazione positiva.
In base alla DGR n.630/2023, i corsi per il rilascio dell'abilitazione alla vendita sono organizzati dall'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe).
Per informazioni è possibile consultare il sito:
https://www.izsvenezie.it/formazione/corsi-e-convegni/abilitazione-vendita-prodotti-fitosanitari/
Il certificato è riconosciuto in tutto il territorio nazionale, ha una validità di 5 anni e viene rinnovato, su richiesta del titolare, previa verifica della partecipazione a corsi specifici di aggiornamento.
Documentazione da presentare
La richiesta di rilascio va compilata attraverso la piattaforma regionale on-line “Monitoraggio Allievi Web” raggiungibile alla pagina web https://web1.regione.veneto.it/MonitoraggioAllieviWeb, seguendo il percorso: "patentini fitosanitari" - "vendita" - "richiesta patentino".
La domanda deve essere scaricata e stampata. Una volta frequentato il corso di formazione e superato il test finale, la domanda va inoltrata all'Azienda Ulss di residenza tramite posta elettronica certificata, insieme alla documentazione richiesta. Per i residenti nella provincia di Verona, l’indirizzo PEC a cui inviare la domanda è: prevenzione.aulss9@pecveneto.it.
Modalità di erogazione
Il certificato di abilitazione viene rilasciato da questo Servizio previa verifica del superamento della prova di valutazione finale del corso per il rilascio.
Costo del servizio
Il rilascio del certificato di abilitazione alla vendita di prodotti fitosanitari è soggetto alla tariffa di 50 euro prevista dal Tariffario Unico Regionale delle prestazioni dei Dipartimenti di Prevenzione Ulss Veneto (DGR 1251 del 28 settembre 2015 e s.m.i.), scaricabile dal sito del Dipartimento di Prevenzione: https://prevenzione.aulss9.veneto.it o dalla sezione “Modulistica” del sito del SIAN:
https://sian.aulss9.veneto.it
La richiesta di rilascio e il relativo certificato vanno corredati con una marca da bollo da 16€ ciascuno.
La quota di partecipazione al corso di rilascio è pari a 250 euro (IVA esente), da versare all'Ente organizzatore del corso (IZSVe) secondo le modalità che verranno comunicate dallo stesso.
Per ulteriori informazioni consultare il sito:
https://sian.aulss9.veneto.it/Rilascio-certificato-abilitazione-vendita-prodotti-fitosanitari
12. RINNOVO DEL CERTIFICATO DI ABILITAZIONE ALLA VENDITA DI PRODOTTI FITOSANITARI
Il certificato di abilitazione alla vendita di prodotti fitosanitari viene rinnovato alla scadenza (5 anni) su richiesta del titolare, previa partecipazione a un corso di aggiornamento (durata: 12 ore).
In base alla DGR del Veneto n. 630/2023, i corsi per il rinnovo dell'abilitazione alla vendita sono organizzati dall'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie.
https://www.izsvenezie.it/formazione/corsi-e-convegni/abilitazione-vendita-prodotti-fitosanitari/
La domanda di rinnovo deve essere inviata all’Ulss della propria provincia di residenza.
Documentazione da presentare
La richiesta di rinnovo va compilata attraverso la piattaforma regionale on-line: “Monitoraggio Allievi Web” alla pagina web: https://web1.regione.veneto.it/MonitoraggioAllieviWeb seguendo il percorso:
"patentini fitosanitari" - "vendita" - "richiesta patentino".
La domanda deve essere scaricata e stampata. Una volta frequentato il corso di aggiornamento, la domanda va inoltrata all'Azienda Ulss di residenza tramite posta elettronica certificata, insieme alla documentazione richiesta. L'indirizzo PEC del Dipartimento di Prevenzione dell'Ulss 9 Scaligera è:
prevenzione.aulss9@pecveneto.it.
Si può chiedere il rinnovo dell’abilitazione e partecipare al corso di rinnovo nell’arco dei 12 mesi precedenti la scadenza del proprio certificato di abilitazione.
L’abilitazione può essere rinnovata fino a 12 mesi dopo la sua scadenza, ma il titolare di certificato scaduto non può svolgere attività di vendita di prodotti fitosanitari fino all’avvenuto rinnovo del certificato medesimo.
Decorsi i 12 mesi senza che il patentino scaduto sia stato rinnovato, l’interessato, in possesso dei requisiti richiesti (diplomi o di lauree in discipline agrarie, forestali, biologiche, ambientali, chimiche, mediche o veterinarie), dovrà richiedere il rilascio di un nuovo certificato (frequentando il relativo corso di 25 ore e superando l’esame).
Modalità di erogazione
Il certificato viene rinnovato da questo Servizio previa verifica della partecipazione al corso di rinnovo.
Costo del servizio
Il rinnovo del certificato di abilitazione alla vendita di prodotti fitosanitari è soggetto alla tariffa di 26 euro prevista dal Tariffario Unico Regionale delle prestazioni dei Dipartimenti di Prevenzione Ulss Veneto (DGR 1251 del 28 settembre 2015 e s.m.i.), scaricabile dal sito del Dipartimento di Prevenzione: https://prevenzione.aulss9.veneto.it o dalla sezione “Modulistica” del sito del SIAN:
https://sian.aulss9.veneto.it
La richiesta di rinnovo e il relativo certificato vanno corredati con una marca da bollo da 16€ ciascuno.
La quota di partecipazione al corso di rilascio è pari a 120 euro (IVA esente), da versare all'Ente organizzatore del corso (IZSVe) secondo le modalità che verranno comunicate dallo stesso.
Per ulteriori informazioni si prega di consultare il sito:
https://sian.aulss9.veneto.it/Rinnovo-certificato-abilitazione-vendita-prodotti-fitosanitari
13. AUTORIZZAZIONE AL DEPOSITO, COMMERCIO E VENDITA DI PRODOTTI FITOSANITARI –RILASCIO/AGGIORNAMENTO DELL’AUTORIZZAZIONE
Sono soggette ad autorizzazione da parte dell’Azienda Ulss competente per territorio, ai sensi dell’art. 21 e dell’art. 22 del DPR n.290/01, le aziende che intendono esercitare il commercio e la vendita dei prodotti fitosanitari e loro coadiuvanti, nonché istituire e gestire depositi e locali per il commercio e la vendita.
Per la gestione di ciascun deposito o locale di vendita deve essere preposta una persona in possesso del certificato di abilitazione alla vendita.
Ogni variazione (esempio: cambio del preposto alla vendita, variazione di denominazione o sede legale, modifiche societarie, subentro, variazioni strutturali dei locali, cessazione) deve essere comunicata all’Azienda Ulss per l’aggiornamento dell’autorizzazione.
Documentazione da presentare
Per la richiesta di nuova autorizzazione o di aggiornamento dell’autorizzazione gli Operatori interessati devono effettuare la Segnalazione Certificata Inizio Attività (SCIA) condizionata attraverso lo Sportello Unico Attività Produttive (SUAP) del Comune ove ha sede l’attività, tramite la piattaforma digitale: www.impresainungiorno.gov.it
Modalità di erogazione
Il SIAN, a seguito di verifica della documentazione presentata e di ispezione (ove previsto) con esito favorevole, predispone l’atto autorizzativo e lo rilascia al richiedente entro 60 giorni, salvo interruzione dei termini del procedimento.
L’avvio dell’attività è subordinato al rilascio dell’autorizzazione, che viene consegnata in originale all’operatore e trasmessa al SUAP.
Costo del servizio
Dall’1.1.2022 si applicano le tariffe previste dal D.Lgs 32/2021.
Per ulteriori informazioni consultare il sito:
https://sian.aulss9.veneto.it/Autorizzazione-deposito-commercio-vendita-prodotti-fitosanitari
14. GIUDIZIO DI IDONEITÁ D’USO SU NUOVO APPROVVIGIONAMENTO IDROPOTABILE-ENTI GESTORI IDROPOTABILI RETE ACQUEDOTTISTICA
Può essere richiesto dagli Enti Gestori Idropotabili (art. 2 del D.Lgs 18/2023 ed ex art. 4 del Decreto Ministero della Sanità del 26 marzo 1991) che hanno l’obbligo di acquisire il giudizio di idoneità d’uso dell’acqua destinata al consumo umano, prima di utilizzare il nuovo impianto di captazione da sottosuolo, corpo idrico superficiale o sorgente dell’acqua.
Documentazione da presentare
La richiesta deve essere inoltrata tramite posta elettronica certificata all’indirizzo:
prevenzione.aulss9@pecveneto.it compilando il modello “RICHIESTA PRELIEVO CAMPIONE ACQUA
DESTINATA AL CONSUMO UMANO PER ANALISI” e allegando:
- La documentazione prevista dal DMS del 26 marzo 1991
- Il modulo del Laboratorio ARPAV “RICHIESTA ANALISI ACQUE ARPAV”
La modulistica è scaricabile dal sito aziendale al seguente link:
https://sian.aulss9.veneto.it/Acque-destinate-al-consumo-umano
Modalità di erogazione
Il rilascio di idoneità d’uso è subordinato all’esecuzione delle indagini analitiche su campioni d'acqua
prelevati dal personale tecnico della UOC SIAN su base stag onale, con una frequenza minima di
quattro campionamenti uniformemente distribuiti nel temp (D.Lgs 18/2023 - art. 13 e Allegato I, parte A e B), alla acquisizione della documentazione tecnica prevista e alle risultanze dell’esame ispettivo (all. II, DMS 26 marzo 1991).
Costo del servizio
Il costo delle prestazioni segue il Tariffario Unico Regionale delle prestazioni dei Dipartimenti di Prevenzione Ulss del Veneto (DGR n.1251 del 28 settembre 2015 e s.m.i.) scaricabile dal sito del Dipartimento di Prevenzione: www.prevenzione.aulss9.veneto.it o dalla sezione “Modulistica” del sito web del SIAN: www.sian.aulss9.veneto.it
Nel costo del servizio non è compreso il costo delle analisi eseguite dal Laboratorio ARPAV. Il tariffario del Laboratorio ARPAV è consultabile al link: https://www.arpa.veneto.it/arpav/tariffario-arpav
Le prestazioni di laboratorio dovranno essere pagate direttamente ad ARPAV secondo le indicazioni di quest’ultimo.
Il pagamento della tariffa alla Azienda Ulss va effettuato dopo aver ricevuto la fattura elettronica da parte degli uffici preposti dell’Ulss 9.
15. GIUDIZIO DI IDONEITÀ DELL'ACQUA DESTINATA AL CONSUMO UMANO - PRIVATI
Possono richiedere la prestazione coloro che intendono acquisire il giudizio di idoneità al consumo umano dell’acqua potabile (edificio abitativo/industriale) prioritariamente al fine di ottenere il certificato di agibilità. Per ottenere il giudizio è necessario che siano effettuati campioni di acqua da parte del personale tecnico del SIAN con conferimento al Laboratorio ARPAV per la successiva analisi.
Documentazione da presentare
È preferibile prendere contatto con il SIAN per definire i quadri analitici da richiedere anche in relazione alle caratteristiche del territorio ove si trova l’edificio.
La richiesta deve essere inoltrata tramite posta elettronica certificata all’indirizzo:
prevenzione.aulss9@pecveneto.it oppure, solo per privati cittadini, all’indirizzo e-mail:
dip.prevenzione@aulss9.veneto.it usando il modulo “RICHIESTA PRELIEVO CAMPIONE ACQUA DESTINATA AL CONSUMO UMANO”.
Vanno inoltre allegati alla richiesta i seguenti documenti:
- Modulo del Laboratorio ARPAV “RICHIESTA ANALISI ACQUE ARPAV - analisi a pagamento”
- “Autocertificazione per civile abitazione non allacciabile all'acquedotto”, ai soli fini dell’agibilità, se la zona in cui insiste il fabbricato non è servita dall’acquedotto pubblico*.
La modulistica è scaricabile dal sito aziendale al seguente link: https://sian.aulss9.veneto.it/Acquedestinate-al-consumo-umano
Modalità di erogazione
Dopo l’arrivo della richiesta di analisi completa degli allegati, previo accordo telefonico, il tecnico del SIAN esegue il campionamento nel luogo e giorno concordati, conferisce il campione e la documentazione di accompagnamento al laboratorio ARPAV di Verona.
Il Laboratorio ARPAV trasmette gli esiti analitici all’interessato secondo le tempistiche di laboratorio e al SIAN che successivamente emette il giudizio di idoneità/inidoneità e lo invia al richiedente.
Costo del servizio
Il costo delle prestazioni segue il Tariffario Unico Regionale delle prestazioni dei Dipartimenti di Prevenzione Ulss Veneto (DGR n.1251 del 28 settembre 2015 e s.m.i.) scaricabile dal sito del Dipartimento di Prevenzione www.prevenzione.aulss9.veneto.it o dalla sezione “Modulistica” del sito web del SIAN www.sian.aulss9.veneto.it
Nel costo del servizio non è compreso il costo delle analisi eseguite dal Laboratorio ARPAV. Il tariffario del Laboratorio ARPAV è consultabile al link: https://www.arpa.veneto.it/arpav/tariffario-arpav
Le prestazioni di laboratorio dovranno essere pagate direttamente ad ARPAV secondo le indicazioni di quest’ultimo.
*Nei casi connessi al rilascio di abitabilità per uso di civile abitazione e per le zone non servite dal pubblico acquedotto, condizioni che devono essere attestate dall'interessato attraverso dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, ai sensi dell'art.47 del DPR n. 445/2000, le tariffe relative ad analisi chimica dell'acqua sono ridotte del 50% - rif. Tariffario ARPAV link: https://www.arpa.veneto.it/arpav/
tariffario-arpav.
Il pagamento della tariffa alla Azienda Ulss va effettuato dopo aver ricevuto la fattura elettronica da parte degli uffici preposti dell’Ulss 9.
Per ulteriori informazioni consultare il sito:
https://sian.aulss9.veneto.it/Acque-destinate-al-consumo-umano
16. CERTIFICAZIONE MICOLOGICA DEI FUNGHI FRESCHI SPONTANEI DESTINATI ALLA COMMERCIALIZZAZIONE
Possono chiedere questa prestazione le imprese che intendono porre in commercio funghi freschi spontanei.
Documentazione da presentare
Richiesta scritta di esame micologico da presentare tramite posta elettronica certificata all’indirizzo:
prevenzione.aulss9@pecveneto.it
Modalità di erogazione
Previo accordo telefonico un micologo si incaricherà di visionare presso la ditta le partite di funghi da porre in vendita e rilascerà il certificato micologico subito dopo l’avvenuto controllo.
Costo del servizio
Il costo delle prestazioni segue il Tariffario Unico Regionale delle prestazioni dei Dipartimenti di Prevenzione Ulss Veneto (DGRV 1251 del 28 settembre 2015 e s.m.i.) scaricabile dal sito del Dipartimento di Prevenzione www.prevenzione.aulss9.veneto.it o dalla sezione “Modulistica” del sito del SIAN www.sian.aulss9.veneto.it
Per ulteriori informazioni consultare il sito:
https://sian.aulss9.veneto.it/Certificazione-funghi-destinati-alla-vendita
17. CONSULENZA MICOLOGICA: ESAME DELLA COMMESTIBILITÀ DEI FUNGHI SPONTANEI FRESCHI PER USO PRIVATO DEI CITTADINI FINO A UN MASSIMO DI 2 CHILOGRAMMI
Il servizio, organizzato a livello del Dipartimento di Prevenzione, è rivolto ai privati raccoglitori che intendono far visionare i funghi spontanei freschi raccolti al fine di ottenere pareri e consigli sulla loro commestibilità.
Il servizio viene svolto presso la sede dell’Ispettorato Micologico del SIAN secondo il calendario annuale; le indicazioni e le modalità di accesso sono pubblicate sul sito aziendale al seguente link:
https://sian.aulss9.veneto.it/Privati-raccoglitori-quantit-e-Leggi
Modalità di erogazione
Il micologo visionerà al momento l’intero quantitativo di funghi conferiti alla presenza della persona interessata, scartando i funghi non commestibili o velenosi, fornendo consigli sulle modalità di raccolta,conservazione, cottura.
Costo del servizio
Gratuito fino a un massimo di 2 chilogrammi.
Per ulteriori informazioni consultare il sito:
https://sian.aulss9.veneto.it/Funghi-ispettorato-micologico
18. VALUTAZIONE/PREDISPOSIZIONE DI MENÙ PER LA RISTORAZIONE COLLETTIVA, DIETE SPECIALI, INTERVENTI SUI CAPITOLATI D’APPALTO PER MIGLIORARE LA QUALITA’ NUTRIZIONALE
Il servizio è rivolto agli operatori della ristorazione collettiva che preparano o forniscono pasti ad aziende, nidi, scuole di ogni ordine e grado nonché a strutture socio-assistenziali, anche in relazione ad esigenze dietetiche specifiche (diete speciali per motivi sanitari).
Documentazione da presentare
La richiesta deve essere inoltrata per posta elettronica certificata all’indirizzo:
prevenzione.aulss9@pecveneto.it usando il modello:
DOMANDA DI VALUTAZIONE O PREDISPOSIZIONE MENÙ O CONSULENZA RISTORAZIONE COLLETTIVA, scaricabile dal sito: www.sian.aulss9.veneto.it seguendo il percorso:
Aree tematiche > Ristorazione collettiva > Schema di menù e ricettario per la ristorazione scolastica;
oppure dall’Area Modulistica al link: https://sian.aulss9.veneto.it/Ristorazione-collettiva-2
Per la valutazione dei menù vanno allegati i seguenti documenti:
- Menù stagionale definito per almeno 4 settimane
- Ricettario completo di ingredientistica, grammature e modalità di preparazione.
Per formulare menù equilibrati (standard e speciali) per fascia di età, si consiglia di avvalersi del Portale
Regionale “Ricettario 2.0” previa richiesta di accreditamento accedendo al link:
https://ricettariodelveneto.cloud/auth.
Modalità di erogazione
Dopo la valutazione da parte del personale competente, il parere viene trasmesso al richiedente nel termine massimo di 60 giorni salvo eventuale interruzione dei termini ove necessario.
Costo del servizio
Il costo delle prestazioni segue il Tariffario Unico Regionale delle prestazioni dei Dipartimenti di Prevenzione Ulss Veneto (DGRV 1251 del 28 settembre 2015 e s.m.i.) scaricabile dal sito del Dipartimento di Prevenzione: www.prevenzione.aulss9.veneto.it o dalla sezione “Modulistica” del sito del SIAN: www.sian.aulss9.veneto.it
Per ulteriori informazioni si prega di consultare il sito:
https://sian.aulss9.veneto.it/Schema-di-menu-e-ricettario-per-la-ristorazione-scolastica
https://sian.aulss9.veneto.it/Schema-di-men-e-ricettario-residenze-extraospedaliere
19. INTERVENTI DI EDUCAZIONE/INFORMAZIONE ALIMENTARE E DI PREVENZIONE NUTRIZIONALE Il SIAN ha tra i suoi obiettivi la promozione e la tutela della salute della popolazione, agendo su uno dei fattori che la influenzano maggiormente: l’alimentazione.
Le finalità principali sono quelle di ridurre le condizioni di rischio, di prevenire le malattie croniche non trasmissibili correlate all’alimentazione (sovrappeso e obesità, diabete, malattie cardiovascolari, tumori) e di promuovere il soddisfacimento dei fabbisogni nutrizionali nelle diverse età con particolare attenzione alle fasce di popolazione con patologie correlate all’alimentazione (allergie, intolleranze quale ad esempio la celiachia).
Le attività comprendono:
- Interventi di educazione alimentare nelle scuole per la promozione di una sana alimentazione attraverso la rete “Scuole che promuovono salute”, previsti dal Piano della Prevenzione Aziendale 2020- 2025 - PP1 (ad esempio laboratorio di promozione della sana alimentazione “Dammi il 5” per educare al ruolo dei nutrienti e all’importanza della presenza di frutta e verdura nell’alimentazione; il progetto “Il signor Iodio e il signor Poco Sale: amici per la pelle” per la sensibilizzazione sul consumo moderato di sale iodato; altro)
- Interventi di educazione alimentare e promozione dei corretti stili di vita nel contesto di eventi rivolti alla popolazione generale o a particolari categorie (esempio: eventi sportivi, manifestazioni a tema, Treno della Salute, altro)
- Attività di informazione/educazione alimentare rivolte alla popolazione generale attraverso canali in formativi multimediali (esempio: WebTV Ulss 9 link: https://webtv.aulss9.veneto.it/, sito SIAN link:
https://sian.aulss9.veneto.it/videopillole-educazione-alimentare, social ULSS9)
- Corsi di formazione/informazione sulla celiachia e sulla filiera senza glutine per operatori del settore alimentare (operatori della ristorazione collettiva, ristoratori, albergatori) e utenza Documentazione da presentare
- Interventi di educazione alimentare nelle scuole: è possibile inoltrare richiesta secondo quanto indicato nel link aziendale: https://prevenzione.aulss9.veneto.it/PP01-scuole-che-promuovono-la-salute
- Corsi periodici di formazione/informazione sulla celiachia e sulla filiera senza glutine per operatori del settore alimentare e utenti previa iscrizione tramite il link: https://sian.aulss9.veneto.it/Corsi-celiachia-1
- “Corso on line (FAD) su celiachia e filiera senza glutine - in ottemperanza alla Legge 123/2005 Norme per la protezione dei soggetti malati di celiachia" disponibile al link: https://sian.aulss9.veneto.it/Corso-online-celiachia-e-filiera-senza-glutine e accessibile sia agli operatori del settore alimentare sia agli utenti.
Costo del servizio
I progetti rivolti alle scuole e i corsi celiachia (sia residenziali che FAD) sono gratuiti.
20. AMBULATORIO DI PREVENZIONE NUTRIZIONALE
L’Ambulatorio di Prevenzione Nutrizionale prevede una presa in carico individuale.
È rivolto alla popolazione adulta normopeso con fattori di rischio per malattie croniche non trasmissibili e comorbilità compensate di grado lieve e già in terapia, e alla popolazione adulta sovrappeso in assenza di complicanze.
Documentazione da presentare
L’accesso avviene tramite impegnativa, rilasciata dal medico di medicina generale (MMG) e/o dal medico specialista, che dovrà essere inviata dall’utente alla seguente e-mail:
ambulatorio.nutrizionale@aulss9.veneto.it
Per informazioni si invita a scrivere allo stesso indirizzo mail.
Modalità di erogazione
Nella prima visita medica vengono eseguiti: anamnesi, esame obiettivo, misurazione della pressione arteriosa, valutazione dello stato nutrizionale con la rilevazione delle misure antropometriche (peso, altezza, circonferenza vita) e bioimpedenziometria (BIA) se indicato.
Il medico del SIAN valuta lo stato di salute del paziente e definisce gli obiettivi (es. calo ponderale, rivalutazione del profilo lipidico e glucidico) che saranno verificati nel corso delle visite di controllo.
Il dietista avvia il “counseling nutrizionale” con raccolta dell’anamnesi alimentare e di attività fisica,
concordando con il paziente gli obiettivi finalizzati alla modifica dello stile di vita, che saranno rivalutati negli accessi successivi. Il percorso dura dai 6 ai 12 mesi e prevede un ciclo di incontri con la dietista e visite mediche di controllo modulabili sulla base delle necessità e degli obiettivi individuali.
Costo del servizio
Le prestazioni sono erogate previo pagamento del ticket previsto dal “Tariffario Regionale Prestazioni
Specialistiche Ambulatoriali”.
21. PERCORSO DI PREVENZIONE NUTRIZIONALE DI GRUPPO “CAMBIOGIRO”
Il percorso di prevenzione nutrizionale di gruppo “CambioGiro” è rivolto alla popolazione adulta con fattori di rischio per malattie croniche non trasmissibili.
Documentazione da presentare
Chi è interessato al percorso può iscriversi on-line sul sito: https://sian.aulss9.veneto.it/ > Dietetica preventiva > CambioGiro raggiungibile dal link: https://sian.aulss9.veneto.it/Cambiogiro.
L’accesso al percorso avviene tramite impegnativa del medico di medicina generale
Modalità di erogazione
Il percorso si articola in 5 incontri di gruppo tenuti da personale sanitario (medico, dietista, assistente sanitario) che si avvale delle tecniche di “counseling motivazionale”, affrontando tematiche relative agli stili di vita con focus sulla sana alimentazione.
Le date degli incontri di gruppo sono periodicamente pubblicate sul sito web:
https://sian.aulss9.veneto.it/Cambiogiro
Costo del servizio
Le prestazioni sono erogate previo pagamento del ticket previsto dal “Tariffario Regionale Prestazioni Specialistiche Ambulatoriali”.
ULTERIORI INFORMAZIONI PER GLI UTENTI
Viene fornita informazione e assistenza all’utenza:
● In sede di controllo ufficiale nei luoghi di intervento
● Durante l’erogazione delle prestazioni nell’ambito dell’ambulatorio di prevenzione nutrizionale individuale e di gruppo
● Nell’ambito dei progetti di educazione alimentare e degli interventi di promozione di una corretta alimentazione attraverso incontri programmati di formazione, informazione e sensibilizzazione rivolti a OSA, cittadini, enti locali, stakeholder
● Tramite posta elettronica di servizio come risposta ai quesiti più significativi
● Tramite contatto telefonico
Tutti i cittadini hanno la possibilità di essere informati sulle attività/competenze/orari della UOC SIAN tramite l’accesso e la consultazione di:
- Sito aziendale in periodico aggiornamento (pagine web dedicate a tematiche della UOC SIAN):
https://sian.aulss9.veneto.it
- Canali social aziendali (accesso diretto dal sito)
Il sito del SIAN mette a disposizione degli utenti vari strumenti operativi, come la possibilità di scaricare varie modulistiche e documenti nonché di iscriversi a corsi di formazione e percorsi di prevenzione nutrizionale.
Il sito web www.sian.aulss9.veneto.it e i relativi link dedicati del Servizio forniscono informazioni utili all’utenza anche attraverso la pubblicazione di news e i periodici aggiornamenti delle diverse aree tematiche del portale:
● Operatori del Settore Alimentare
● Acque destinate al consumo umano
● Alimenti e controlli
● Fitosanitari
● Malattie trasmesse dagli alimenti
● Contro lo spreco alimentare
● Ristorazione collettiva
● Educazione alimentare
● Sorveglianza nutrizionale
● Celiachia
● Ricette
● Allergie e intolleranze alimentari
● Dietetica preventiva
● Formazione
● Progetti
● Trasparenza
Sono inoltre presenti sezioni dedicate alla normativa, domande frequenti FAQ, formazione e video risorse.
BALDISSERA MARAmedico
FERRARI SARAmedico
FINARDI EMANUELEmedico
SANNINO ANNAmedico
MARTINELLI ELENAmedico
