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Centro Diurno “Vicolo Terese”

Segreteria Telefono: 045590008

 Sono aperti 5 giorni alla settimana (lunedì-venerdì) in orario 8.30-16.00
 Sono la sede di una serie di interventi e attività terapeutico-riabilitative centrate prevalentemente sul modello gruppale, integrate con il CSM, il Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura (SPDC), le strutture residenziali e il territorio in generale
DEFINIZIONE
Il Centro Diurno (CD) è una struttura semiresidenziale intermedia che ha funzioni terapeutico-riabilitative, collocata nel contesto sociale e finalizzata a favorire l’integrazione sociale. Mira al recupero degli aspetti di disabilità, al miglioramento del funzionamento psicosociale, al recupero delle abilità nelle relazioni interpersonali e dell’autonomia personale. È un importante strumento di intervento nella terapia e riabilitazione di utenti con gravi disturbi psichiatrici e ridotto grado di autonomia.

Vicolo Terese n.5, Verona 

Vicolo Terese n.5, Verona 

OBIETTIVO
L’obiettivo è integrazione nel contesto sociale di appartenenza dell’utente e gestione della quotidianità.
L’azione terapeutico-riabilitativa si realizza con utenti adulti con disabilità sociali, relazionali e lavorative conseguenti o correlate a malattia mentale.
Si viene a costituire la cartella riabilitativa le cui parti fondamentali sono:
 Modalità di arrivo e presa in carico
 Raccolta anamnestica
 Valutazione
 Stesura del progetto
 Scansione del percorso
 Verifiche periodiche
 Dimissione
MODALITÀ DI ACCESSO
Di norma, l’Équipe Territoriale” del CSM presenta l’utente all’Équipe Riabilitativa la quale andrà a definire il
progetto terapeutico-riabilitativo individualizzato (PTRI) e la scelta delle attività in individuali/gruppali. L’accesso viene quindi concordato tra psichiatra di riferimento dell’équipe inviante, utente, eventuali familiari e il medico psichiatra o psicologo referente del singolo CD, previa condivisione del PTRI.
PRESA IN CARICO
- Valutazione iniziale dell’utente: anamnesi riabilitativa + assessment
- Strutturazione del progetto terapeutico-riabilitativo individualizzato (PTRI) che si articola in diverse fasi:
strutturazione dello stesso; attuazione; verifica del progetto e riformulazione di nuovi obiettivi da raggiungere, con eventuale valutazione testistica; dimissione dalla singola attività o dal CD, laddove siano stati raggiunti gli obiettivi.

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