Cure Palliative
AMBITI E STRUTTURE DI EROGAZIONE
Le Cure Palliative sono fornite nel rispetto e dei valori e dei desideri del malato, che esprime il consenso all'attivazione delle cure (DGR.553 del 2018), e dei familiari.
La Legge Nazionale n. 38/2010, “Disposizioni per garantire l’accesso alle Cure Palliative e alla terapia del dolore”, tutela il diritto del cittadino ad accedere alle cure palliative e alla terapia del dolore.
L’attività di cure palliative si svolge in quattro direzioni: Domicilio, Hospice e ambulatorio; mentre nei reparti ospedalieri e nelle strutture intermedie viene svolta, su richiesta, attività di consulenza.
DOMICILIO
Interviene capillarmente su tutta la superficie territoriale del distretto, per consulenze o per prese in carico dei distretti. Sono erogate dai nuclei di cure palliative sulla base di procedure condivise. Si articolano sui seguenti livelli:
- Cure palliative di base, rivolte a malati con bisogni assistenziali non particolarmente elevati. Sono coordinate dal medico di medicina generale (MMG);
- Cure palliative specialistiche, rivolte a malati con bisogni complessi richiedono un elevato livello di competenza e modalità di lavoro interdisciplinare. Le cure palliative specialistiche sono coordinate, in concerto e in accordo con il MMG, dall' UOCP (Unità Operativa
di Cure Palliative) attraverso i Nuclei di Cure Palliative Distrettuali.
L'assistenza domiciliare prevede accessi da parte del medico palliativista in numero variabile a seconda del quadro clinico e del progetto individuato.
La persona assistita potrà ricevere a domicilio, qualora indicati e se sussitono i requisiti previsti dalla normativa vigente, gli ausili necessari a garantire la miglior qualità asstenziale possibile (esempio letto materasso antidecubito...).
L'assistenza di base (igiene quotidiana alla persona, monitoraggio notturno, mobilizzazione, somministrazione di terapia programmata e al bisogno) è affidata ai familiari/caregivers o da altri assistenti. A tale riguardo ai famigliari riceveranno interventi di educazione terapeutica da parte del personale sanitario.
La famiglia avrà i rifermenti telefonici per supporto di tipo terapeutico/organizzativo da parte del MMG, dall' equipe di Cure Palliative, dalle centrali di assistenza domiciliare integrata (ADI) in base all'orario di operatività.
OSPEDALE
Attraverso consulenze, visione per eventuale presa in carico prima della dimissione ospedaliera, con percorso di dimissione protetta. La definizione del piano assistenziale avverrà in sede di UVMD.
AMBULATORIO CURE SIMULTANEE in cui opera un team multidisciplinare per la valutazione dei bisogni del paziente e l'attivazione del PAI per la prosecuzione delle cure.
Gli ambulatori sono situati presso: Ospedale di Villafranca - Ospedale di Legnago – Ospedale di San Bonifacio.
HOSPICE
Strutture residenziali pubbliche e/o convenzionate, che fanno parte della Rete di Cure palliative, per la cura dei trattamenti e delle complicanze delle gravi patologie non più gestibili a domicilio.
Gli Hospice del territorio di Verona sono:
- Marzana, struttura pubblica con 14 posti letto;
- Negrar, presso Ospedale IRCCS di Negrar, struttura convenzionata con 10 posti letto.
- Peschiera, presso il centro servizi Pederzoli, struttura convenzionata con 10 posti letto;
- Cologna Veneta, struttura convenzionata con 7 posti letto.
ATTIVITÀ
Le cure palliative sono rivolte alle persone affette da malattie non più responsive alle terapie mirate alla guarigione.
La pratica della medicina palliativa si basa sulla prevenzione e sul sollievo della sofferenza attraverso il controllo dei sintomi, il trattamento del dolore e delle altre manifestazioni, sulla cura degli aspetti psicologici e spirituali, tra essi collegati. In questo ambito il controllo del dolore per l'aggravamento dei sintomi, le problematiche psicologiche, sociali e spirituali assumono caratteristiche di fondamentale importanza.
Valutazione e trattamento devono essere centrati in primis e non solo sul malato ma anche sulla famiglia che là dove è possibile assicura un ruolo di unità collaborante.
Erogare cure palliative richiede la competenza di diverse figure professionali in funzione dell’accertamento e al trattamento della complessità dei bisogni (sia di tipo oncologico o non oncologico) nelle diverse fasi di malattia.
I membri del team delle Cure Palliative sono:
• Medico palliativista
• Infermiere ADI (Assistenza Domiciliare)
• Medico di medicina generale
• Psicologo
• Fisioterapisti
• Assistenti Spirituali
• Nutrizionisti
• Le Associazioni di volontariato
Collaborazione, coordinazione e comunicazione sono gli elementi chiave per l’integrazione effettiva di queste figure professionali e dei servizi operanti.
L’ obiettivo delle cure palliative è quello di garantire sollievo alla sofferenza globale e valorizzare la qualità di vita residua per il paziente e i suoi familiari.
Esso si attua attraverso “interventi di base”, con la collaborazione del medico di medicina generale, interventi di equipe specialistiche, in rapporto alla aumentata complessità dei sintomi nel fine vita.
Le condizioni necessarie perché possano essere erogate le cure palliative a domicilio sono:
Consenso alle cure domiciliari
Indicazioni, in pazienti in fase evolutiva o avanzata di malattia, al trattamento di tipo palliativo
Ambiente abitativo e familiare idoneo
Livello di complessità e intensività delle cure compatibili con l’ambiente domestico
Disponibilità della famiglia alla collaborazione assistenziale
SERVIZI OFFERTI
Le cure palliative offrono un punto di riferimento per il malato e la sua famiglia fornendo
un’assistenza domiciliare con servizi specializzati:
Terapie, controllo del dolore e degli altri sintomi;
Terapia nutrizionale;
Gestione presidi antalgici, cannule tracheostomiche, CVC (cateteri venosi per infusione/nutrizione), cateteri vescicali, controllo parametri vitali, educazione sanitaria, toracentesi, paracentesi, SNG, medicazioni varie, posizionamento e gestione a domicilio PICC, MIDLINE
ecc.;
Supporto psicologico e sociale;
Prescrizioni presidi;
“Cure simultanee”.
Presenza nei week-end e nel pomeriggio del personale infermieristico dalle ore 7.00 alle
ore 21.00 del servizio ADI.
COLLABORAZIONI CON IL TERZO SETTORE:
- ADO, Assistenza Domiciliare Oncologica – ODV-ETS nasce nel 1992 a Verona iniziando a fornire assistenza domiciliare gratuita ai malati di tumore a fine vita secondo i canoni ed i criteri scientifici delle Cure Palliative con una propria èquipe di Medici ed Infermieri volontari.
Dal 2006 al 2019 i Medici Palliativisti di ADO sono stati incaricati dall’ULSS di gestire l’assistenza presso l’Hospice “San Giuseppe” e nel 2011 hanno costituito il primo Nucleo Cure Pallative territoriale con èquipe formata dal personale dell’Hospice, fornendo continuità
assistenziale h 24 e offrendo un percorso dentro/fuori di continuità di cura.
Attualmente offre, attraverso un Centro di Ascolto, informazioni ed orientamento sui percorsi assistenziali ed interventi di sostegno psicologico
Fornisce attività assistenziale domiciliare gratuita per la gestione dell’igiene personale ai pazienti in fase di fine vita ed alle famiglie, ad opera di OSS formati e dedicati, attivati su segnalazione dei Medici Palliativisti della AULSS 9.
Ha costituito un gruppo AMA (Auto Mutuo Aiuto) per l’elaborazione del lutto. Organizza corsi di reclutamento e formazione per volontari secondo la normativa vigente. Effettua eventi di informazione-divulgazione sulle Cure Palliative.Opera in convenzione con l’AULSS 9 e
l’AOUI di Verona, i propri volontari formati offrono vicinanza e conforto ai pazienti ed alle famiglie degenti presso l’Hospice San Giuseppe di Marzana, la UOC di Oncologia e a Domicilio.
Le attività di ADO sono autofinanziate, l’area di intervento è prevalentemente la città di Verona. - AMO Baldo Garda ETS, collabora con AULSS 9 Scaligera per la diffusione sul territorio dei principi di Cure Palliative. L’ associazione AMO opera nell’ambito territoriale del distretto 4
Ovest Veronese, in particolare nell'area Bardo Garda e zone limitrofe. Tale modello operante dal 2003 persegue i seguenti obiettivi: consentire alla persona malata assistenza domiciliare, rispettare la libera scelta dal malato, assicurare continuità delle cure a domicilio,
assicurare sostegno ai famigliari e evitare ricoveri inutili e inappropriati. Offre assistenza attraverso rapidità di attivazione (entro 24 ore), stabilità degli operatori, continuità delle cure con la pronta disponibilità infermieristica e la consulenza telefonica nelle 24 ore, inclu-
si fine settimana e festivi. L’equipe è composta da Medici Palliativisti, Medici di Medicina Generale, Psicologi, Infermieri, Fisioterapisti, Operatori Socio Sanitari, guida spirituale e volontari.
L'attivazione avviene attraverso medico di Medicina generale del paziente stesso, dall' UOC Cure Palliative, dalla Assistente Sociale o dal Reparto di degenza.
L’associazione opera in convenzione con AULSS 9 Scaligera ed è rivolta all'assistenza palliativa domiciliare dei pazienti residenti nel Distretto 4 Ovest Veronese dell' AULSS 9 Scaligera.
- L'Acero di Daphne , associazione ODV che promuove la diffusione della cultura e della pratica delle Cure Palliative, affinché esse diventino sempre più disponibili e accessibili a tutte le persone con malattie croniche e progressive inguaribili. La carta dei servizi prevede
interventi gratuiti di assistenza spirituale, sostegno psicologico, psicoterapia, fisioterapia, musicoterapia, mindful yoga, caring massage, corsi di elaborazione del lutto, e uno sportello di consulenza per le DAT. Tutte le attività sono autofinanziate. In base ad una convenzio - ne in essere tra AULLS 9 Scaligera e L'Acero di Daphne, le prestazioni vengono erogate a domicilio o in altri luoghi di cura, su indicazione e monitoraggio dei Medici Palliativisti dell’ AULSS 9 afferenti all’UOC Cure Palliative.
Nuclei di Cure Palliative – Distretto 2 (Est Veronese)
Centrale Operativa ADI – Zona Est San Bonifacio
MODALITÀ DI ACCESSO
I pazienti presi in carico dall’ UOC Cure Palliative provengono da:
Ospedale: attraverso segnalazione diretta (dimissione protetta) o tramite Centrale Operativa Territoriale (COT) per i pazienti ricoverati. Alla richiesta segue una Valutazione Multidimensionale (UVMD), atta a definire un Piano Assistenziale Individuale (PAI) Domicilio: su segnalazione del medico di medicina generale o del pediatra di libera scelta, con relative specifiche di intervento dell'infermiere di Assistenza Domiciliare (ADI), dei servizi sociali o di un familiare
Criteri di eleggibilità per le cure palliative
Vincolanti:
Paziente con patologia inguaribile in fase avanzata
Completamento di tutte le principali indagini diagnostiche relative alla patologia
Indice di Karnofsky < 50 (indice di performance fisica)
Criteri prioritari:
Presenza di caregiver (per attivazione adi)
Adeguatezza strutturale del domicilio
Informativa al paziente e al caregiver
