Infanzia, Adolescenza, Famiglia e Consultori
ATTIVITÀ
L'UOC Infanzia Adolescenza e Famiglia fornisce e garantisce in maniera integrata e globale interventi di prevenzione, cura e riabilitazione del disagio psicosociale e della patologia dell'infanzia, dell'adolescenza e della famiglia, promuovendone la salute.
ATTIVITÀ PRINCIPALI
- Sviluppare la salute e tendere al benessere dei minori e adolescenti presenti nel territorio di riferimento, garantendone il corretto sviluppo e sostenendo il ruolo affettivo, educativo e socializzante della famiglia.
I servizi si occupano dei disturbi psicopatologici dello sviluppo e del neurosviluppo e neuropsichiatrici dell’età evolutiva in collaborazione con la scuola e con altri soggetti istituzionali
- Supportare e sostenere la famiglia durante le diverse fasi del ciclo vitale, partendo dal pre-concezionale, attraverso interventi preventivi e di presa in carico ad alta integrazione socio-sanitaria
- Rispondere in maniera diversificata, specialistica e integrata ai bisogni espressi dalla famiglia nella sua interezza con particolare attenzione alla maternità, genitorialità e salute sessuale e riproduttiva
- Assicurare la tutela del minore nelle situazioni di rischio e/o pregiudizio collaborando con gli organi giudiziari nell’espletamento delle loro funzioni nei riguardi della famiglia e della problematica minorile con particolare riferimento ai servizi integrativi e/o sostitutivi della famiglia
Nell'ambito dell'Unità Operativa Complessa sono previste tre Unità Operative Semplici:
- UOS di Neuropsichiatria Infantile
- UOS Età Evolutiva
- UOS Consultorio familiare
- Via Marconi 8, Legnago
- Via Marconi 8, Legnago
L’accesso al servizio avviene su appuntamento, è necessaria la valutazione del medico di medicina generale o del pediatra di libera scelta che redige la richiesta e specifica l’urgenza.
La richiesta di prima valutazione (non si chiama prima visita perché spesso non si conclude in una sola visita) avviene mediante richiesta telefonica da parte dei genitori al Cup (Centro Unico di Prenotazione).
I tempi di attesa per il primo accesso sono variabili per i vari operatori.
Il primo incontro serve per capire la natura del problema e concordare i passi successivi, spesso però non è sufficiente una sola visita per completare la valutazione e sono necessari più incontri per completare il percorso diagnostico.
A volte può essere necessario effettuare esami di laboratorio o strumentali (elettroencefalogramma, TAC, risonanza magnetica, ecc.) o delle valutazioni testali per capire meglio il problema e la sua origine.
I controlli vengono mantenuti con una frequenza variabile secondo la situazione, del periodo di vita e dei bisogni del bambino e della famiglia.
È possibile che dopo la diagnosi e dopo che si sia ritenuto necessario un intervento riabilitativo, il bambino non possa accedere immediatamente alla terapia a causa della sproporzione tra le richieste e la disponibilità di spazi terapeutici degli operatori.
In tal caso il bambino sarà inserito in una lista di attesa per le terapie riabilitative.
Nel caso la richiesta di intervento riabilitativo sia stata effettuata da specialisti esterni, essa deve venire comunque valutata e approvata dallo specialista referente del bambino.
