Ospedale di Comunità di Bovolone
odcbovolone@aulss9.veneto.it
Orario contatti con il pubblico
ATTIVITÀ
L’Ospedale di Comunità del Distretto Socio Sanitario n. 3 Pianura Veronese è collocato presso la struttura di Riabilitazione-Ospedale “San Biagio” Bovolone (Vr) con sede al 4° piano.L’Ospedale di Comunità (OdC) è una struttura territoriale residenziale extraospedaliera a carattere temporaneo che si colloca, nei percorsi assistenziali dei pazienti, tra la struttura ospedaliera e l’ambito domiciliare. Può essere definito come un ponte tra i servizi sanitari erogatiin ambito ospedaliero e quelli erogati in ambito territoriale, essendo concepito per garantirecure intermedie, ossia quelle necessarie agli assistiti con un livello di stabilità clinica chenon richiede assistenza in ambito ospedaliero, ma che, per le particolarità condizioni di fragilità, non consente ancora di proseguire il piano di cure a domicilio o in una struttura protetta (casa di riposo o comunità alloggio).
MISSION
Obiettivi dei ricoveri in OdC sono il consolidamento dello stato clinico generale, dei risultatiterapeutici ottenuti nel reparto ospedaliero per acuti, la prevenzione delle complicanze e ilrecupero dell’autonomia, in un’ottica di rientro a domicilio, o di ricorso a forme assistenzialiterritoriali. Non secondario è anche l’obiettivo di evitare ingressi a carattere definitivo instrutture residenziali per l’insorgenza di difficoltà familiari e sociali ad affrontare tempestivamente le mutate condizioni fisiche e funzionali dell’anziano dopo un’evenienza acuta.Tale mission è esercitata attenendosi alla Politica per la Qualità dell’Azienda, indicata nel Manuale Aziendale.
SERVIZI OFFERTI
PRESTAZIONI IN REGIME DI RICOVERO
In regime di ricovero vengono svolte tutte le attività riguardanti prevenzione, diagnosi, riabilitazione e cura delle patologie il cui trattamento non necessita di un elevato impegnotecnologico e/o assistenziale.
Vengono ammessi pazienti con: • BPCO stabilizzata, senza grave insufficienza respiratoria; broncopolmoniti a lentarisoluzione; pazienti in ossigenoterapia a basso flusso, in terapia ottimizzata, senzanecessità di continui controlli della saturazione né di controlli dell’emogasanalisiarteriosa
• Vasculopatie croniche o subacute (TIA, tromboflebiti) non complicate• Patologie cardiache croniche in fase di compenso labile. I pazienti non devononecessitare di terapia diuretica endovenosa continua, né di monitoraggio continuo deiparametri vitali (PA, SpO2, FC)
• Malattie croniche del fegato in compenso e malattie da malassorbimento• Esiti di resezione intestinale chirurgica che necessiti di ottimizzazione della terapianutrizionale e/o counseling
• Infezioni delle vie urinarie in pazienti con cateterismo vescicale, che necessitino di ciclidi terapia antibiotica iniettiva per 15-20 giorni • Cicli di terapia per via parenterale, anche antibiotica in classe H OSP, se non eseguibili adomicilio
• Malattie da malnutrizione, in trattamento parenterale o enterale per cicli terapeutici• Pazienti con traumi lievi e/o non evolutivi dopo completa valutazione clinica da parte delPronto Soccorso
• Pazienti con esiti di intervento chirurgico maggiore che necessitino di terapieparenterali prolungate e/o riattivazione motoria estensiva post allettamento• Pazienti ortopedici post intervento a cui il carico completo non è stato ancora concessoe in previsione di trasferimento in RRF
COME AVVIENE IL RICOVERO
Il paziente accede direttamente, previa sottoscrizione del Contratto di Degenza, alla struttura di degenza dove viene accolto dal personale infermieristico, accompagnato alla propria stanza ed effettua la visita medica d’ingresso. Il medico e il personale infermieristicoforniscono tutte le informazioni relative al percorso di cura e alle modalità assistenziali.PRIVACY
Al momento della sottoscrizione del Contratto di Degenza, alla struttura il paziente/garantesi impegna ad accettare integralmente quanto previsto dall'art. 10 dello stesso e contestualmente è consegnata l’Informativa sul trattamento dei dati personali. Al momento delricovero viene richiesto il consenso al trattamento dei dati necessari allo svolgimento delleattività sanitarie e assistenziali.
DOCUMENTAZIONE PER IL RICOVERO
È opportuno avere con sé una copia del documento d’identità e la tessera sanitaria. È utileportare referti di esami eseguiti precedentemente o lettere di dimissione.
Piazza Alexander Fleming, 1 – 37051 Bovolone
- 4° piano
Piazza Alexander Fleming, 1 – 37051 Bovolone
MODALITÀ DI ACCESSO
PER PAZIENTI RICOVERATI IN OSPEDALE
Il medico del reparto dimettente e il case-manager compilano la scheda S.VA.M.A. mediante gli applicativi informatici in uso. La richiesta viene presa in carico dalla Centrale Operativa Territoriale che mette in lista di valutazione da parte del responsabile clinico dell’ODCtale richiesta. Il Responsabile Clinico valuta l’appropriatezza della richiesta e può, in questa fase, decidere di consultare i colleghi specialisti, per un confronto sull'appropriatezza
stessa. Nel caso di accoglimento dispone l’inserimento della domanda nella lista d’attesadell’OdC. Nel caso di rifiuto, motiva dettagliatamente la decisione negli applicativi informatici dedicati alla gestione delle domande di ODC.
PER PAZIENTI PROVENIENTI DAL DOMICILIO
Il medico di medicina generale compila sia il modulo “Richiesta di ammissione in Ospedale di Comunità” che la S.VA.M.A. sanitaria e cognitivo-funzionale, inoltrandole alla Centrale Operativa Territoriale alla seguente e mail: cotd3.l@aulss9.veneto.it . Nel caso di accoglimento da parte del Responsabile Clinico dell’Ospedale di Comunità, si provvedeall’inserimento della domanda nella lista d’attesa dell’OdC. Nel caso di rifiuto, il Responsabile Clinico dell’Ospedale di Comunità motiva dettagliatamente la decisione e la inviaalla Centrale Operativa Territoriale che contatta il MMG proponendo una risposta più adeguata ai bisogni del paziente (esempio: RSA, Centro Servizi, ecc.).
In entrambi i casi (accesso da reparto ospedaliero o da domicilio) la lista di attesa è visibilealla Centrale Operativa Territoriale Aziendale.
La durata del ricovero è prevista per un massimo di 30 giorni. La prosecuzione del ricoverooltre questo periodo è legata strettamente a problematiche cliniche e a discrezione del responsabile clinico.
È prevista una compartecipazione alla spesa da parte dell’utente pari a 25 euro a partire dal31° giorno di degenza e di 45 euro a partire dal 61°giorno di degenza, come da normativa vigente.
Tutte le prestazioni specialistiche ambulatoriali sono erogate in regime di esenzione ticketper il periodo di ricovero (Laboratorio, Medicina Fisica e Riabilitazione, Diagnostica perimmagini e altro) fino a un massimo di 60 giorni.
COSA PORTARE
È necessario provvedere alla biancheria personale: pigiama, vestaglia, pantofole chiuse,asciugamano e quanto indispensabile per la toilette personale. Gli indumenti sono da lavarea carico dei familiari.
COMFORT
Per i pazienti ricoverati, le stanze sono climatizzate e con servizio. A disposizione anche un locale soggiorno.
Durante la permanenza in struttura viene proposto un menù in base al quale si può scegliere il cibo desiderato da assumere al momento dei pasti. Potrà essere seguito, al bisogno,un regime alimentare particolare. I pazienti non autosufficienti sono assistiti durante i pastidal personale presente in struttura.
ORARIO DI VISITA
Nell’intento di favorire il mantenimento delle relazioni sociali e di promuovere l’umanizzazione e la continuità delle cure nell’ospedale di comunità, sono previsti orari di visita flessibili, nel rispetto della normativa prevista, adeguati alle esigenze del malato e nel rispettodella privacy.
ASSISTENZA RELIGIOSA
All’interno dell’Ospedale di Bovolone è presente una cappella religiosa, sempre aperta, di cultocattolico; l’assistenza religiosa è assicurata dal cappellano che celebra la messa martedì, giovedìe sabato alle ore 15.30.
DIMISSIONE
Alla dimissione al domicilio del paziente, concordata e protetta, viene redatta la compilazione della lettera di dimissione per il medico di medicina generale e le copie delle prestazionieseguite. In caso di attivazione dei servizi domiciliari, verrà compilata anche la scheda didimissione infermieristica. In regime di Ospedale di Comunità vengono prescritti dal medico i presidi di cui il paziente necessita a domicilio: si ricorda che il paziente deve essere titolare di invalidità o averne presentato domanda. Se il paziente viene trasferito in una struttura residenziale od ospedaliera, la dimissione è accompagnata dalla lettera di dimissione,le copie delle prestazioni eseguite e la continuità assistenziale infermieristica.
Nel caso in cui il ricovero superi i 60 giorni di degenza, viene consegnato al paziente/garante il modulo denominato “Prestazioni effettuate”, necessario per il pagamento della quotadi compartecipazione alla spesa come previsto dalla normativa regionale vigente.
