Ospedale di Comunità di Valeggio sul Mincio
odc.valeggio@aulss9.veneto.it
ORARIO CONTATTO CON IL PUBBLICO
cure.primarie.b@aulss9.veneto.it
veronica.vicentini@aulss9.veneto.it
L’Ospedale di Comunità (OdC) è attivo dal 4 maggio 2020 ed è a gestione diretta dell’Ulss con sede operativa presso il Centro Sanitario Polifunzionale di Valeggio sul Mincio (Vr) – 3° Piano – in via Santa Maria Crocefissa di Rosa. Ha una capacità ricettiva pari a 24 posti letto; ciascuna camera ha due posti letto ed è dotata di servizi igienici e doccia.
L’OdC è una struttura territoriale residenziale extraospedaliera a carattere temporaneo che si colloca nei percorsi assistenziali dei pazienti tra la struttura ospedaliera e l’ambito domiciliare. È concepito per garantire le cure intermedie, ovvero quelle necessarie agli assistiti con un livello di stabilità clinica che non richiede assistenza in ambito ospedaliero, ma che, per le particolari condizioni di fragilità, non consente ancora di proseguire il piano di cure a domicilio o in una struttura protetta (Centro Servizi, RSA, Comunità Alloggio).
L’intervento assistenziale si risolve solitamente in un periodo limitato di tempo; prevale l’attenzione e la ricerca della riduzione delle conseguenze funzionali (disabilità) della malattia rispetto alla dimensione diagnostica e/o procedurale terapeutica.
MISSION
Obiettivi dei ricoveri in OdC sono il consolidamento dello stato clinico generale, dei risultati terapeutici ottenuti nel reparto ospedaliero per acuti, la prevenzione delle complicanze e il recupero dell’autonomia, in un’ottica di rientro a domicilio, o di ricorso a forme assistenziali territoriali. Non secondario è anche l’obiettivo di evitare ingressi a carattere definitivo in strutture residenziali per l’insorgenza di difficoltà familiari e sociali ad affrontare tempestivamente le mutate condizioni fisiche e funzionali dell’anziano dopo un’evenienza acuta. Tale mission è esercitata attenendosi alla Politica per la Qualità dell’Azienda, indicata nel Manuale Aziendale.
SERVIZI OFFERTI
PRESTAZIONI IN REGIME DI RICOVERO
In regime di ricovero vengono svolte tutte le attività riguardanti prevenzione, diagnosi, riabilitazione e cura delle patologie il cui trattamento non necessita di un elevato impegno tecnologico e/o assistenziale.
Vengono ammessi pazienti con:
• BPCO stabilizzata, senza grave insufficienza respiratoria; broncopolmoniti a lenta risoluzione; pazienti in ossigenoterapia a basso flusso, in terapia ottimizzata, senza necessità di continui controlli della saturazione né di controlli dell’emogasanalisi arteriosa
• Vasculopatie croniche o subacute (TIA, tromboflebiti) non complicate
• Patologie cardiache croniche in fase di compenso labile. I pazienti non devono necessitare di terapia diuretica endovenosa continua, né di monitoraggio continuo dei parametri vitali (PA, SpO2, FC)
• Malattie croniche del fegato in compenso e malattie da malassorbimento
• Esiti di resezione intestinale chirurgica che necessiti di ottimizzazione della terapia nutrizionale e/o counseling
• Infezioni delle vie urinarie in pazienti con cateterismo vescicale, che necessitino di cicli di terapia antibiotica iniettiva per 15-20 giorni
• Cicli di terapia per via parenterale, anche antibiotica in classe H OSP, se non eseguibili a domicilio
• Malattie da malnutrizione, in trattamento parenterale o enterale per cicli terapeutici
• Pazienti con traumi lievi e/o non evolutivi dopo completa valutazione clinica da parte del Pronto Soccorso
• Pazienti con esiti di intervento chirurgico maggiore che necessitino di terapie parenterali prolungate e/o riattivazione motoria estensiva post allettamento
• Pazienti ortopedici post intervento a cui il carico completo non è stato ancora concesso e in previsione di trasferimento in ambito di Recupero e Rieducazione Funzionale
L’ÉQUIPE CLINICA, ASSISTENZIALE E RIABILITATIVA
Durante la degenza le figure che si occupano della salute e dell’assistenza dell’utente sono:
• Il medico responsabile della diagnosi, cura e del progetto riabilitativo
• L’infermiere case-manager che si occupa di coordinare il percorso del paziente durante la degenza fino alla dimissione, mantenendo le relazioni con i familiari e i servizi domiciliari. In collaborazione con il personale medico, infermieristico e i terapisti della riabilitazione predispone il piano di educazione terapeutica del caregiver, attivando la procedura di dimissione protetta e prescrizione degli ausili eventualmente necessari
• L’infermiere coordinatore che si occupa della gestione del personale e dell’organizzazione delle attività assistenziali del reparto
• Il fisiatra che è responsabile del progetto riabilitativo dell’utente
• Il terapista della riabilitazione che prende in carico il paziente sulla base delle indicazione del medico fisiatra e si occupa del recupero funzionale dell’utente
• L’infermiere professionale che programma una attività assistenziale personalizzata e garantisce la risposta ad ogni bisogno sanitario dell’utente
• L’operatore socio sanitario (OSS) che collabora con l’infermiere provvedendo al soddisfacimento dei bisogni primari dell’utente, nell’ambito delle proprie competenze, in un contesto sia sociale che sanitario
Via Santa Maria Crocefissa di Rosa – 37067 Valeggio sul Mincio
Via Santa Maria Crocefissa di Rosa – 37067 Valeggio sul Mincio
L’ingresso in OdC avviene su richiesta del medico di medicina generale o del medico ospedaliero previa autorizzazione del Responsabile Sanitario e del Responsabile Clinico.
La durata del ricovero viene decisa in relazione al Piano Assistenziale elaborato e di norma è prevista per un massimo di 4 settimane.
La prosecuzione del ricovero oltre questo periodo è legata strettamente a problematiche cliniche e a discrezione del responsabile clinico, fermo restando che la stabilizzazione del quadro clinico è titolo per autorizzare la dimissione del paziente.
È prevista una compartecipazione alla spesa da parte dell’utente pari a 25 euro a partire dal 31° giorno di degenza e di 45 euro a partire dal 61°giorno di degenza, come da normativa vigente.
Tutte le prestazioni di riabilitazione sono erogate in regime di esenzione ticket, mentre le prestazioni specialistiche ambulatoriali sono erogate in regime di esenzione ticket fino al 30° giorno di degenza, fatte salve le esenzioni di legge.
DIMISSIONE
Al termine del ricovero è rilasciata la lettera di dimissione per il medico di medicina generale e sono fornite le indicazioni infermieristiche sull'eventuale prosecuzione delle cure. Le stesse modalità valgono anche in caso di trasferimento in struttura residenziale od ospedaliera.
Possono essere attivati percorsi assistenziali post ricovero quali l’ADI (Assistenza Domiciliare Integrata) oppure il SAD (Servizio Assistenza Domiciliare). In regime di ricovero in OdC possono essere prescritti dal medico i presidi di cui il paziente necessita a domicilio: si ricorda che l’utente deve essere titolare di invalidità o averne presentato domanda. È previsto il coinvolgimento del caregiver/familiare per garantire la continuità delle cure anche a domicilio.
La richiesta di copia della cartella clinica si effettua in modalità telematica, collegandosi al sito dell’Ulss 9, selezionando l’opzione: “richiedere copia documentazione sanitaria” oppure al link:
https://www.aulss9.veneto.it/index.cfm?action=mys.page&content_id=622.
È possibile richiedere al personale di reparto il certificato di ricovero.
PASTI
Il servizio di ristorazione propone giornalmente la scelta tra vari menù (salvo diete o diversa indicazione medica).
L’orario indicativo dei pasti è:
• Colazione: ore 7.45
• Pranzo: ore 12.00
• Cena: ore 18.00
ORARIO DI RICEVIMENTO
I medici ricevono con ampia disponibilità previo appuntamento telefonando al n. 045 6338559 dalle ore 12.00 alle ore 13.00. Le notizie relative allo stato di salute dei pazienti, possono essere comunicate solamente alle persone indicate dallo stesso paziente o riportate sulla scheda di accoglimento.
ORARIO DI VISITA AI DEGENTI
Le visite ai degenti sono consentite nella fascia oraria compresa tra le ore 11.30-12.30 e le ore 17.30-18.30 nel rispetto della normativa vigente, secondo le esigenze del malato ed il rispetto della privacy.
LA PRESENZA DEI FAMILIARI
Si intende favorire la presenza dei familiari qualora l’ammalato ne tragga beneficio ai fini del mantenimento e del proseguimento delle cure, sostenendo in tal modo le relazioni sociali e promuovendo l’umanizzazione. I familiari possono venire coinvolti nell’assistenza del proprio caro per tutte le pratiche assistenziali e riabilitative.
ULTERIORI INFORMAZIONI PER GLI UTENTI
COSA PORTARE DA CASA
È consigliato portare con sé:
• La carta d’identità, la tessera sanitaria, la documentazione sanitaria (cartelle cliniche precedenti, lettere di dimissione, risposte di esami diagnostici, radiografie)
• Farmaci utilizzati per la terapia a domicilio
• Biancheria personale: pigiama con apertura a camicia, pigiama e biancheria intima
• Calzature possibilmente chiuse, comode e adatte alla stagione
• Oggetti per l’igiene e la cura della persona: asciugamani, rasoio elettrico, pettine, occhiali, protesi dentarie con contenitore, apparecchi acustici con contenitore
• Gli ausili per la deambulazione in uso a domicilio (carrozzina, tripode, ecc.)
È consentito portare il telefono cellulare.
È preferibile non portare in reparto oggetti di valore ed eccessive quantità di denaro.
Il personale non ha alcuna responsabilità per oggetti personali che possono essere smarriti o lasciati incustoditi.
REGOLE E CONSIGLI DA OSSERVARE DURANTE IL RICOVERO PER UNA BUONA CONVIVENZA
• Rispettare gli orari di visita
• Parlare a bassa voce e moderare il volume della radio o della televisione specialmente negli orari di riposo
• Mantenere in ordine la propria unità di degenza e gli spazi comuni
• Non fumare né assumere bevande alcoliche
• Non conservare alimenti facilmente deteriorabili a temperatura ambiente
• Non assumere alimenti o farmaci personali senza aver consultato il personale del reparto
COME ARRIVARE ALLA STRUTTURA
Indirizzo: Via Santa Maria Crocefissa di Rosa, 37067 Valeggio sul Mincio (Vr).
• Dall’autostrada A4 si esce a Peschiera del Garda e si seguono le indicazioni stradali per Valeggio sul Mincio.
• Dall’autostrada A22 del Brennero, per coloro che vengono da nord, si esce ad Affi e si segue per Lago di Garda sud, si prende la superstrada fino a Castelnuovo del Garda e si seguono le indicazioni
stradali per Valeggio sul Mincio.
• Dall’autostrada A22 del Brennero, per coloro che vengono da sud, si prende lo svincolo per entrare nell’autostrada A4 direzione Milano, si esce a Peschiera del Garda e si seguono le indicazioni per Valeggio sul Mincio, Raggiunto Valeggio sul Mincio, prendere via Cavour e seguire le indicazioni per Ospedale.
SEGNALAZIONI
L'Unità Operativa Cure Primarie Distretto 4 - Ovest Veronese garantisce la funzione di tutela nei confronti del cittadino anche attraverso la possibilità di presentare osservazioni, opposizioni e reclami (segnalazioni) che rilevano situazioni di disservizio e atti o comportamenti con i quali si nega o si limita la fruibilità delle prestazioni, anche rispetto a quanto contenuto nella presente Carta dei Servizi.
Il cittadino che intenda inoltrare una segnalazione (compresi i suggerimenti, le proposte e gli apprezzamenti) può procedere nei seguenti modi:
• Attraverso la procedura on-line: accedendo alla sezione Urp dal sito https://www.aulss9.veneto.it, utilizzando il format predisposto appositamente
• Utilizzando l’apposito modulo sottoscritto dall’utente oppure una lettera inviata alla sede di Bussolengo dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico (Urp) dell’Azienda Ulss 9, o trasmessa via posta elettronica all’indirizzo: urp@aulss9.veneto.it.
Ogni segnalazione scritta viene gestita con la procedura prevista dal Regolamento di Pubblica Tutela pubblicato sul sito Aziendale.
