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ROCCATO STEFANO
Responsabile
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Note: dalle ore 10.00 alle 13.00 dal lunedì al venerdì

SPDC Telefono: 045 6138734 8745
spdc.sanbonifacio@aulss9.veneto.it
Lo psichiatra
Lunedì - dalle 11:00 alle 12:00
Martedì - dalle 11:00 alle 12:00
Mercoledì - dalle 11:00 alle 12:00
Giovedì - dalle 11:00 alle 12:00
Venerdì - dalle 11:00 alle 12:00
Sabato - chiuso
Domenica - chiuso
Tutti gli orari ORARI DI VISITA
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Tutti gli orari
Note: (qualsiasi ora).

SERVIZIO PSICHIATRICO DI DIAGNOSI E CURA (SPDC)
Struttura:
Il Servizio di Diagnosi e Cura (SPDC) è situato nel presidio ospedaliero “G. Fracastoro” di San
Bonifacio. Il reparto dispone di 12 posti letto per situazioni acute distribuiti in stanze di degenza di due
posti letto ciascuna. Ogni stanza di degenza è provvista di servizi igienici. Il SPDC dispone poi di una
sala mensa/soggiorno e dei locali necessari all’espletamento delle attività mediche e infermieristiche.
Il SPDC si occupa di tutte le situazioni di acuzie psichiatrica che necessitano di trattamento in regime di
ricovero ospedaliero: depressioni acute, scompensi psicotico, disturbo bipolare in fase di scompenso,
gravi disturbi di personalità con alterazioni comportamentali (vedi PDTA della Regione del Veneto).
Sono obiettivi tecnici del ricovero la valutazione diagnostica delle varie situazioni (condotta sia con
strumenti medici che psicologici), il trattamento farmacologico e il supporto psicoterapico secondo le
modalità della psicologia medica, la stabilizzazione del quadro sintomatologico, la stesura concordata con
il paziente di un progetto terapeutico post-cura che indica con chiarezza le modalità della presa in carico,
lo psichiatra di riferimento, la terapia farmacologica di mantenimento e le concrete modalità di trattamento.
Sono obiettivi relazionali del ricovero il raggiungimento di un'alleanza terapeutica e l’aderenza agli
interventi proposti.
ATTIVITÀ
L’attività del Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura (SPDC) comprende:
- Giro visita e colloqui individualizzati
- Discussione multidisciplinare sui casi
- Valutazione e supporto psicologico
- Attività psicoeducative
- Attività riabilitative
- Incontri di condivisione con i familiari
- Consulenze per le altre unità operative dell’Ospedale Generale
- Interventi sulle acuzie in collaborazione con il Pronto Soccorso
- Riunioni settimanali d’équipe di coordinamento con l’équipe territoriale al fine di garantire
l’ottimizzazione della presa in carico degli utenti e promuove la continuità ospedale-territorio
L’Est Veronese comprende i comuni di San Bonifacio, Caldiero, Colognola ai Colli, Belfiore, Arcole,
Soave e Cazzano di Tramigna nella zona centrale; Monteforte d’Alpone, Roncà, Montecchia di Crosara,
San Giovanni Ilarione e Vestenanova nella valle d’Alpone; i comuni di Mezzane di Sotto, Illasi,
Tregnago, Badia Calavena, Selva di Progno, Velo Veronese e San Mauro di Saline nelle valli d’Illasi e di
Mezzane; Albaredo d’Adige e i comuni del consorzio Adige Guà (Veronella, Zimella, Cologna Veneta,
Pressana, Roveredo di Guà) nella parte sud. Il bacino d’utenza è di oltre 126.000 abitanti.
La UOC Psichiatria 3 ha 2 sedi direzionali e 2 segreterie; quella del polo territoriale di San Bonifacio è collocata
presso l’Ospedale “Girolamo Fracastoro” in Via Circonvallazione, San Bonifacio (Vr), tel. 045-6138731.
Il Servizio Psichiatrico di San Bonifacio si occupa dei problemi di salute mentale dell’età adulta (dai 18 ai
65 anni) dei cittadini residenti nel territorio dell’est veronese. Esulano dalla competenza del servizio i
problemi di salute mentale dell’infanzia e dell’adolescenza (fino ai 18 anni), i problemi della disabilità
intellettiva di grado medio o grave e le disabilità di altro tipo (motoria, sensoriale, ecc), le problematiche
di non autosufficienza dovute all’invecchiamento o al deterioramento cognitivo (demenza), i problemi
correlati all’abuso di alcool o di sostanze stupefacenti.
Il Servizio, nell’area dell’Est Veronese si articola in diverse strutture:
- Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura (SPDC) presso l’ospedale “Fracastoro” di San Bonifacio
- Ambulatorio Psichiatrico e Psicologico Integrato di San Bonifacio, presso l’ospedale “Fracastoro”
- Centro di Salute Mentale (CSM) con ambulatorio psichiatrico e psicologico presso la struttura polifunzionale
“La Filanda” a Cologna Veneta
- Il Centro Diurno (CD) “La Filanda” a Cologna Veneta
Il Servizio di Psichiatria si interfaccia, nella sua articolazione territoriale e con specifici protocolli di
collaborazione, con la Neuropsichiatria Infantile (NPI), con il Servizio Disabilità Adulti e non
Autosufficienza e con il Servizio per le Dipendenze.
Il reparto di Psichiatria (SPDC) dell’Ospedale di S. Bonifacio si interfaccia con il Pronto Soccorso e con
tutti i reparti dell’Ospedale Generale con attività di consulenza.
Nel territorio della UOC Psichiatria 3 sono presenti strutture residenziali psichiatriche extraospedaliere,
gestite da enti privati e accreditate dal Dipartimento di Salute Mentale, nelle quali sono accolti utenti
inviati con specifico progetto riabilitativo formulato dalle équipe dei CSM. Sono poi presenti appartamenti
supportati direttamente dal personale del servizio.

  • Piano:  Servizio Psichiatrico Ospedale Fracastoro

Ospedale “Girolamo Fracastoro” in Via Circonvallazione, San Bonifacio (Vr)

Il ricovero in SPDC (Servizio di Diagnosi e Cura) avviene direttamente per decisione del medico
psichiatra o previa consulenza dello stesso presso il Pronto Soccorso. Non è prevista lista di attesa per
essere ricoverati, in quanto il mandato istituzionale è di rispondere alle emergenze psichiatriche del
territorio di riferimento. Quando necessario, secondo le disposizioni della normativa (Legge 833 del
1978), si eseguono Trattamenti Sanitari Obbligatori (TSO). Al momento della dimissione, il medico
consegnerà al paziente una dettagliata lettera di dimissione in cui vengono riportati la diagnosi finale, i
referti delle indagini diagnostiche effettuate, i consigli terapeutici da seguire a domicilio, l’appuntamento
per la visita di controllo in post ricovero (di norma entro 14-28 giorni dalla dimissione) e le indicazioni per
i controlli da effettuare successivamente. È caldamente consigliato far visionare la suddetta lettera al
proprio medico di medicina generale.
Le informazioni anamnestiche, i referti e le prestazioni erogate vengono registrate nella cartella clinica di
reparto.

INFORMAZIONI UTILI PER LA DEGENZA PRESSO IL SERVIZIO PSICHIATRICO DI DIAGNOSI E CURA
BENVENUTO
Il Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura (SPDC) è un reparto ospedaliero che accoglie persone in uno
stato di sofferenza psichica acuta. Esso lavora in sinergia con il Centro di Salute Mentale (CSM) al fine
di promuovere una continuità assistenziale tra ospedale e territorio.
STRUTTURA DEL REPARTO
L’SPDC dispone di 12 posti letto, suddivisi in 6 stanze dotate di servizi igienici. L’SPDC dispone inoltre
di spazi comuni: sala soggiorno/pranzo e una terrazza interna parzialmente coperta. Gli altri spazi sono
ad uso esclusivo del personale (ambulatori, depositi, cucina).

REGOLE DI REPARTO E CONSIGLI UTILI
È severamente vietato portare in reparto oggetti taglienti, vetro, farmaci, lattine e altri oggetti ritenuti
potenzialmente pericolosi (accendini, fiammiferi; lacci, cinture, sacchetti). A tale scopo il personale, al
momento dell’ingresso in reparto, assiste il degente per un controllo degli oggetti personali.
Il reparto non risponde di furti o smarrimenti. Per questo motivo si invita il paziente a non tenere con sé
oggetti di valore o denaro. Gli eventuali oggetti di valore possono essere consegnati a parenti o
caregiver come da procedura aziendale.
Sigarette, telefoni, tablet e altro materiale multimediale, comprensivo di caricabatteria, va consegnato al
personale di reparto.
Per motivi di privacy e di corretto funzionamento del reparto, è consentito l’utilizzo dei telefoni cellulari e
tablet in specifiche fasce orarie 8.00-12.00 e 17.00-20.00. Il personale di reparto si riserva di
regolamentare l’utilizzo nel caso in cui le condizioni cliniche del paziente dovessero richiederlo. Per lo
stesso motivo è severamente vietato effettuare foto, video o riprese audio all’interno del reparto.
Il paziente non può detenere alcun medicinale e deve informare il personale sulla terapia domiciliare,
anche se non di pertinenza psichiatrica. Eventuali farmaci di uso personale non presenti nel prontuario
ospedaliero devono essere consegnati all’infermiere all’accettazione in reparto e saranno somministrati
con la restante terapia.
Non è consentita la consegna di cibo da parte di familiari o caregiver.
Al paziente durante la degenza servono indumenti e il necessario per l’igiene.
Non è consentito entrare nelle stanze degli altri degenti.
La socializzazione può avvenire negli spazi comuni (stanza soggiorno e terrazza interna).
Nella stanza soggiorno è presente un televisore accessibile dalle ore 7.30 alle 22.00.
Durante il ricovero, per motivi organizzativi, il degente potrà essere spostato di stanza.
In caso di necessità di posto letto per ricovero urgente, il degente può essere temporaneamente
trasferito ad altro SPDC e riaccolto il prima possibile.

ALDROVANDI GIULIA
medico
CAODURO GAIA
medico
VALLET ILARIA HELENE MARIA
medico
IORIO UMBERTO
medico
PREVIATI CHIARA
medico
BORIN SEBASTIANO
medico
LOMBARDI VALENTINA
medico
PICCOLI ALBERTO
medico
ABBRACCIAVENTO ELENA MARIA
medico
ZANINI COSTANZA
medico
MASCANZONI ANDREA
medico

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