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LOMONACO LORENZO
Responsabile
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Segreteria Telefono: 045 6338109
gastro.distr4@aulss9.veneto.it
Orari per il pubblico
Lunedì - dalle 08:00 alle 15:40
Martedì - dalle 08:00 alle 15:40
Mercoledì - dalle 08:00 alle 15:40
Giovedì - dalle 08:00 alle 15:40
Venerdì - dalle 08:00 alle 15:40
Sabato - chiuso
Domenica - chiuso
Tutti gli orari

ATTIVITÀ
L’Unità operativa di gastroenterologia ed endoscopia digestiva si occupa della prevenzione, diagnosi e cura delle malattie dell’apparato digerente, finalizzata alle esigenze dell’utenza, compatibilmente con le risorse disponibili.
L’attività dell’unità operativa è orientata a:
• Garantire qualità, continuità e trasparenza delle prestazioni erogate mantenendo adeguati standard
• Promuovere iniziative al fine di migliorare la cultura gastroenterologica
• Promuovere attività di prevenzione e diagnosi precoce della patologia tumorale dell’apparato digerente
L’UO ha conseguito la certificazione di qualità ISO 9001: 2000 nell’anno 2002 con l’Ente BVQI e viene mantenuta con la certificazione aziendale.
Ciò costituisce garanzia per una verifica continua della qualità delle nostre prestazioni, della competenza e aggiornamento del personale, dell’adozione dei protocolli e linee guida più adeguate, dell’utilizzo di apparecchiature moderne e costantemente sottoposte a sorveglianza tecnica.
I sistemi di disinfezione degli strumenti sono ad altissima efficacia e tracciabili con report stampato. La maggioranza degli accessori impiegati sono monouso.
SERVIZI OFFERTI
Le prestazioni, che sono erogate ambulatorialmente o in regime di ricovero diurno (day hospital o day surgery) negli ospedali di Villafranca e Bussolengo, sono:
• Endoscopia diagnostica e operativa tratto digestivo superiore
• Endoscopia diagnostica e operativa del tratto digestivo inferiore
• Colangio-pancreatografia retrograda endoscopica (ERCP)
• Gastrostomia e digiunostomia percutanea endoscopica
• Ecografia addome superiore diagnostica ed operativa dell’apparato digerente (al momento sospesa)
• Ambulatorio specialistico di gastroenterologia
• Ambulatorio specialistico di epatologia
• Ambulatorio specialistico delle malattie infiammatorie croniche intestinali
• Ambulatorio specialistico per la celiachia
• Fisiopatologia digestiva (breath test al lattosio o glucosio)
• Attività di screening per la prevenzione del cancro del colon
In base alla tipologia dell’esame verrà scelta la sede più idonea.

  • Blocco C
  • piano: 4

 

 Via Ospedale, 37069 Villafranca

MODALITÀ DI ACCESSO
I servizi erogati dall’unità operativa vengono offerti a:
• Utenti esterni in attività convenzionata (utenti in possesso di impegnativa del SSN)
• Utenti esterni in attività libero-professionale (per esofagogastroduodenoscopie, colonscopie e visite ambulatoriali)
• Pazienti ricoverati presso i reparti dell’Azienda con ricovero ordinario o in regime di DH
• Utenti a domicilio assistiti in ADI
• Utenti ricoverati in case di riposo e RSA
• Utenti provenienti dal programma regionale di screening per il cancro colorettale
PRESTAZIONI AMBULATORIALI
Per prenotare prestazioni con impegnativa telefonare al Cup, n. 045 24552, dal lunedì al venerdì ore 8.00-18.00, il sabato ore 8.00–13.00.
Per prenotare prestazioni in libera professione telefonare al Cup, n. 045 2455223, dal lunedì al venerdì ore 8.00-18.00, il sabato ore 8.00–13.00.
È possibile rivolgersi di persona agli uffici cassa degli ospedali di Villafranca e Bussolengo per prenotare prestazioni ambulatoriali che si eseguono nella rispettiva sede.

PER INFORMAZIONI
Per informazioni è possibile comunicare con gli operatori del Servizio di Gastroenterologia, telefonando a Villafranca, al numero 045 6338109, dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle 13.00, festivi esclusi, o a Bussolengo, al numero 045 6712603, dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle 15.00, festivi esclusi.
L’accesso è regolato secondo le classi di priorità riportate sull’impegnativa del medico prescrittore in relazione alle condizioni cliniche e ai sintomi del paziente (classi B, D, P) e alle liste di attesa.
L’accesso in caso di urgenza avviene invece attraverso il Pronto Soccorso, a cui ci si può rivolgere direttamente o con impegnativa urgente (classe U) del medico curante.
RICORDARSI DI …
• Seguire scrupolosamente le eventuali preparazioni previste
• Farsi accompagnare da una persona di fiducia, poiché risulta talora utile (anche se non obbligatorio) eseguire una pre-medicazione, prima degli esami endoscopici, con farmaci sedativi che controindicano la guida di veicoli. L’accompagnatore, durante l’esecuzione della procedura, deve aspettare presso la sala d’attesa del servizio
• Portare con sé, oltre alla richiesta del proprio medico di medicina generale, tutti gli esami precedenti che possono avere attinenza con l’indagine in corso e riferire eventuali patologie concomitanti con le relative  terapie. In particolare si raccomanda di segnalare allergie e assunzione di farmaci anticoagulanti
PRIMA DI OGNI PRESTAZIONE …
• Ai pazienti viene fornito un modulo di consenso informato (che va datato e firmato) contenente dettagliate note descrittive specifiche per ogni esame. Le note informative sulle prestazioni erogate e il modulo di consenso informato sono disponibili in varie lingue straniere e pubblicate nel sito internet aziendale (in progress)
• Il personale medico e infermieristico è a disposizione per chiarire dubbi e per rispondere ad ogni quesito del paziente
DOPO OGNI PRESTAZIONE …
• I pazienti vengono congedati dopo un adeguato periodo di osservazione
• Al momento della dimissione vengono forniti consigli sui comportamenti da tenere (sulla base della procedura eseguita) ed eventuali suggerimenti per terapie urgenti e controlli
• Al termine di una visita o di un esame viene consegnato il referto. Vengono inoltre fornite indicazioni sul ritiro dell’eventuale esame istologico e sull’adempimento degli obblighi amministrativi (per esempio pagamento ticket)
SALVAGUARDIA DELLA PRIVACY
Tutti i dati raccolti saranno trattati ai sensi del Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196, che tutela la riservatezza dei dati personali.
IL RICOVERO IN DAY HOSPITAL E IN DAY SURGERY
Si tratta di un ricovero riservato ai pazienti con problematiche di tipo gastroenterologico da trattare in regime di degenza. L’accesso al DH viene, in genere, preceduto da una valutazione gastroenterologia ambulatoriale.
Il ricovero viene programmato dai medici dell’Unità Operativa (UO) dopo valutazione delle indicazioni e
della congruità del ricovero stesso.
- Accettazione
Il giorno del ricovero il paziente viene accolto dal personale dell’UO preposto al DH e si svolgono le relative pratiche burocratiche. Il medico compila la cartella clinica (anamnesi, esame obiettivo) e richiede gli accertamenti necessari che vengono programmati dall’infermiere.
- Gestione del DH
Il paziente viene sottoposto agli esami/interventi programmati con i vari accessi necessari.
Il giorno del ricovero viene abitualmente richiesto il digiuno per poter eseguire correttamente esami ematochimici, mentre ogni accertamento o intervento che verrà programmato successivamente richiederà  una preparazione specifica a seconda dell’esame stesso.
Presso l’unità operativa è predisposto l’archivio delle cartelle cliniche aperte e l’agenda di programmazione relativa all’attività di DH e DS.
- Dimissione
A conclusione dell’iter clinico programmato il paziente viene dimesso. Verrà quindi ultimata la cartella clinica e redatta una lettera di dimissione consegnata direttamente o spedita a domicilio.
ULTERIORI INFORMAZIONI PER GLI UTENTI - ESAMI, PRESTAZIONI, ATTIVITÀ
ESOFAGOGASTRODUODENOSCOPIA (EGDS)
Consiste nell’introduzione di una sonda nelle alte vie digestive attraverso la bocca per visionare direttamente l’esofago, lo stomaco e il duodeno. Questa indagine consente di verificare la presenza di eventuali patologie a carico dei suddetti organi per indirizzare al meglio la terapia.
L’esame può essere completato da piccoli prelievi di tessuto, la cui analisi istologica permette di effettuare una diagnosi più precisa. In taluni casi si rendono necessarie delle manovre operative come:
asportazione di polipi, trattamento di lesioni sanguinanti, rimozione di corpi estranei, dilatazioni, demolizione di masse, posizionamento di protesi.
L’esame alternativo alla EGDS è costituito dallo studio radiologico delle prime vie digestive con finalità ovviamente solo diagnostiche.
L’EGDS, effettuata dal medico in collaborazione con il personale infermieristico, non è dolorosa, è di breve durata e generalmente ben tollerata. In alcuni casi può essere utile la somministrazione di farmaci sedativi ed anestetici locali. In casi particolari (per esempio per pazienti in età pediatrica) può essere necessario ricorrere alla sedazione profonda o anestesia generale (naturalmente con l’intervento dell’anestesista).
- Preparazione
È previsto un digiuno di almeno 8 ore. Al momento dell’accettazione è importante segnalare la presenza di malattie o terapie in atto, specificando se si è affetti da eventuali allergie.
RETTOSIGMOIDOCOLONSCOPIA
Consiste nell’introduzione di una sonda attraverso l’ano per visionare direttamente il grosso intestino. A seconda delle indicazioni e delle problematiche individuali, l’esplorazione può essere parziale (rettosigmoidoscopia) o totale (colonscopia) e in certi casi può essere estesa anche all’ultimo tratto dell’intestino tenue.
È l’esame più sensibile attualmente praticabile sia per verificare la presenza di eventuali patologie del colon che per prevenire le neoplasie maligne.
L’alternativa più valida è attualmente la Colon-TC.
L’esame endoscopico può essere completato da piccoli prelievi di tessuto, la cui analisi istologica permette di effettuare una diagnosi più precisa. La colonscopia consente l’esecuzione di manovre operative terapeutiche come asportazione di polipi, trattamento di lesioni sanguinanti, rimozione di corpi estranei, dilatazioni, demolizione di masse, posizionamento di protesi.
Solitamente la colonscopia è un esame ben tollerato. Solo il passaggio di certe “angolature” dell’intestino o l’insufflazione dell’aria possono provocare dei fastidi, in genere momentanei. In rari casi, per una particolare sensibilità del paziente o per l’effettiva presenza di problemi tecnici (come le aderenze postchirurgiche) l’esame endoscopico può risultare doloroso e difficoltoso (e può essere interrotto in qualsiasi momento). Può essere utile la somministrazione di farmaci sedativi o antispastici. L’esame può anche essere eseguito in sedazione profonda.
- Preparazione
La riuscita dell’esame dipende dalla corretta pulizia delle pareti intestinali. È prevista una dieta adeguata, l’assunzione di preparazioni ad effetto lassativo e talora clisteri come indicato nelle istruzioni consegnate ai pazienti. Il giorno dell’esame deve essere osservato il digiuno.
Tutte le informazioni per la corretta preparazione intestinale sono contenute su moduli specifici che vengono consegnati al paziente.
Al momento dell’accettazione è importante segnalare la presenza di malattie o terapie in atto, specificando se si è affetti da eventuali allergie.
COLANGIO-PANCREATOGRAFIA RETROGRADA ENDOSCOPICA (ERCP)
Consiste nell’introduzione di una sonda che, attraverso l’esofago e lo stomaco, viene sospinta fino alla seconda porzione duodenale ove si trova lo sbocco comune delle vie biliari e pancreatiche. Con un sottile sondino si incannula l’orifizio comune e si inetta mezzo di contrasto con visualizzazione radiologica di tali vie.
Oltre alla fase diagnostica (per la quale esistono valide alternative come la colangio-RMN) si possono eseguire manovre operative come l’allargamento dell’orifizio duodenale (papillosfinterotomia), il drenaggio di bile, la rimozione di calcoli, il posizionamento di protesi, biopsie e prelievi citologici. Ciò consente di intervenire su patologie come calcolosi, stenosi, neoplasie, infiammazioni a carico delle vie biliari ma anche
del pancreas.
Questa indagine, effettuata dal medico in collaborazione con il personale infermieristico, viene eseguita abitualmente su pazienti ricoverati.
Generalmente tale esame viene effettuato in sedazione profonda in presenza di un anestesista.
- Preparazione
È previsto un digiuno di 6-8 ore e l’esecuzione di alcuni esami preliminari. Dopo l’esame il paziente viene sottoposto ad adeguata osservazione.
GASTROSTOMIA PERCUTANEA ENDOSCOPICA (PEG)
Consiste nel posizionamento di una sonda che fuoriesce dallo stomaco attraverso una piccola incisione sull’addome nel corso di una EGDS. La PEG è indicata in malati con buona aspettativa di vita che non sono in grado di alimentarsi in modo adeguato per periodi prolungati e nei quali sia possibile una nutrizione attraverso le vie digestive. Essa può essere con facilità sostituita o rimossa definitivamente. La gestione della PEG è molto semplice e può essere tranquillamente affidata ai familiari del paziente sotto il controllo del personale infermieristico territoriale.
- L’intervento
Questa procedura, effettuata dal medico in collaborazione con il personale infermieristico, è in genere ben tollerata, è di breve durata (15-20 minuti). Viene eseguita abitualmente su pazienti ricoverati (anche in day hospital o day surgery), in genere dopo discussione del caso tra il medico curante e lo specialista.
Indispensabile la firma della Nota Informativa e del Consenso Informato da parte del paziente oppure da un Amministratore di Sostegno se il paziente non è in grado di firmare. Sono necessari alcuni semplici esami preliminari (emocromo, INR e PTT). Nel caso di pazienti in precarie condizioni generali ci si affida all’assistenza dell’anestesista. È consigliabile eseguire una profilassi antibiotica.
- Dopo l'esame
Dopo 6 ore si può iniziare la normale alimentazione con semplice siringa o con pompa da infusione. La cute attorno alla stomia (cioè la zona dove fuoriesce la sonda) va medicata giornalmente per 20 giorni e poi solo mantenuta pulita (sapone neutro o fisiologica).
ENDOSCOPIA IN URGENZA
L’unità operativa di gastroenterologia garantisce la possibilità di un servizio di endoscopia digestiva in urgenza sia durante il normale orario di servizio sia mediante la pronta disponibilità, 24 ore su 24, del medico specialista e dell’infermiere. Tale attività si esplica in base a precisi requisiti su casi di documentata gravità, con indicazione certa alla procedura endoscopica, dopo applicazione di tutte le misure atte a meglio definire il caso e a migliorare le condizioni generali del paziente. I pazienti che necessitano di accertamenti endoscopici urgenti provengono dalle unità di Pronto Soccorso e dai reparti di degenza degli ospedali dell’Ulss e la procedura si attiva dopo discussione del caso con lo specialista. La preparazione agli accertamenti in urgenza (digiuno, pulizia intestinale) andrà ovviamente adeguata alla effettiva necessità di intervenire precocemente.
L’intervento viene eseguito di norma in sala operatoria presso la sede di Villafranca con assistenza anestesiologica o di altre figure professionali.
Le prestazione erogate più comunemente in regime di urgenza sono:
• EGDS o colonscopia diagnostiche e operative (più frequentemente per trattamento delle emorragie digestive e rimozione di corpi estranei)
• ERCP per pancreatite acuta
Al termine della procedura i pazienti vengono rinviati al reparto di provenienza con adeguata relazione
EPATOLOGIA
Nell’unità operativa si svolge una attività riferita specificatamente alla diagnosi ed alla terapia delle malattie del fegato. Essa viene effettuata mediante un ambulatorio dedicato ed il day hospital. Vengono inoltre eseguite ecografie dell’addome superiore anche con agoaspirato ed agobiopsia del fegato per la definizione istologica di masse, noduli o epatopatie diffuse. Tali procedure complementari, di grande va -
lore diagnostico, consistono nel prelievo di cellule o piccola porzione di tessuto epatico attraverso sottili aghi sotto la guida ecografica e la manovra generalmente non arreca disturbi significativi. Il paziente viene tenuto in osservazione per circa un’ora, quindi può tornare a casa con il consiglio di osservare il riposo per tutta la giornata.
L’indicazione all’agobiopsia viene posta dallo specialista.
La preparazione richiesta per l’ecografia prevede il digiuno di almeno 8 ore e l’assunzione il giorno precedente l’esame di 30 gocce di Simeticone dopo i pasti. Nel caso di agobiopsia si richiedono anche alcuni esami ematochimici (emocromo, INR e PTT).
FISIOPATOLOGIA DIGESTIVA
Breath test al lattosio, al lattulosio e al glucosio.
Tali esami sono test non invasivi che, attraverso l’analisi del respiro, consentono la diagnosi di intolleranza al lattosio e contaminazione batterica dell’intestino tenue. Sono quindi rivolti a pazienti con sintomi da assunzione di latte o derivati e a pazienti con sintomi dispeptici da intestino irritabile. Possono essere prescritti dallo specialista o dal medico di medicina generale.
L’esame consiste nell'analisi della concentrazione di idrogeno nell’aria espirata mediante un cromatografo. Dopo assunzione di una certa quantità di lattosio, lattulosio o glucosio, il paziente deve soffiare a intervalli stabiliti dentro un tubo. La durata dell’esame è compresa tra le 3 e le 5 ore.
Il referto potrà essere ritirato dopo 7-10 giorni; oppure spedito al proprio domicilio previo accordo con il personale infermieristico.
È stato attivato un ambulatorio dedicato post-esame previa richiesta del medico curante.
- Preparazione
Sono indispensabili il digiuno da almeno 12 ore ed una dieta (le istruzioni relative vengono fornite all’atto della prenotazione).
Breath test Helicobacter Pylori mucosa gastrica L’esame viene eseguito con l’utilizzo di uno spettrofotometro ad infrarossi, progettato per la valutazione di 13C nel gas CO2 espirato mediante analisi spettroscopica ad infrarossi, in modo da determinare se il
paziente è stato infettato dall’Helicobacter Pylori. Serve a rilevare l’infezione gastrica da Helicobacter Pylori tramite il test del respiro 13C.
 - Preparazione
Sono indispensabili il digiuno da almento 12 ore ed una dieta (le istruzioni relative vengono fornite all’atto della prenotazione).
SCREENING DEL CANCRO COLON-RETTALE
La Unità Operativa partecipa al progetto di screening regionale per la prevenzione e la diagnosi precoce del cancro colon-rettale. Tale progetto è organizzato dal servizio per l’Educazione alla Salute (tel. 045 6712016) ed è rivolto alla popolazione residente di età compresa tra 50 e 69 anni. Nell’ambito di tale programma, presso l’Unità di Gastroenterologia si realizza la fase di secondo livello, cioè l’esecuzione di
colonscopia per le persone risultate positive al test del sangue occulto fecale, con successiva valutazione clinica di ogni caso (diagnosi, indicazioni per ulteriori provvedimenti e controlli).

BORSINI GIAMPIETRO
medico
DESIDERI SERENA ANNAMARIA
medico
FERRI BARBARA
medico
KATSOTOURCHI ANNA MARIA
medico
SANTAERA LORENZO
medico
CHIERICI SOFIA
medico

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