RICOVERO IN REPARTO DI DEGENZA
Fin dall’accoglimento il paziente viene valutato congiuntamente dal personale medico e infermieristico aifini di assicurare una presa in carico tempestiva, globale, multi professionale e multidisciplinare. Al mo-mento del ricovero viene individuato un familiare di riferimento che, previo consenso del paziente, saràaggiornato sullo stato di salute della persona degente. L’attività di diagnosi e cura è svolta nel rispettodei principi di umanizzazione dell’assistenza, condivisione degli obiettivi terapeutici con il paziente e icaregiver (persone/familiari di riferimento) applicazione di un modello per intensità di cure, programmazione di una eventuale dimissione protetta in collaborazione con l’assistente sociale e l’infermiera casemanager. Vi è la possibilità di programmare i ricoveri su richiesta dello specialista geriatra, attraverso modalità prevista dall’Azienda.
LA DEGENZA
L’UOC di Geriatria è dotata di 44 posti letto ordinari suddivisi in settori interni. Le stanze di degenzasono a due letti, ciascuna dotata di servizio igienico e ventilazione climatizzata. I letti sono elettrificati,con possibilità di telecomando ad uso del paziente per un migliore confort durante la degenza. In ognistanza sono presenti televisori con telecomando a disposizione del paziente ricoverato, orologi e calendario a muro, al fine di favorire l’orientamento spazio-tempo. Il reparto è inoltre provvisto di soggiornocon maxischermo, disponibilità di libri e riviste. Sono presenti inoltre giochi da tavolo gestiti dall’Associazione di Volontariato, per favorire la socializzazione.
- reparto di degenza: terzo piano percorso viola
- Ospedale Via Circonvallazione, 1 - 37047 S.Bonifacio (VR)
- studio Direttore e segreteria: secondo piano percorso viola
- Ricovero ospedaliero urgente: presentazione in Pronto Soccorso
- Ricovero programmato: in seguito a visita ambulatoriale specialistica il nominativo del paziente candidato a ricovero programmato viene inserito in una lista informatizzata. La Coordinatrice si occuperàdi contattare il paziente in base alla priorità clinica individuata dal medico e alla disponibilità di postiletto
- Ricovero da altri ospedali: attraverso contatto diretto tra il medico dell’ospedale richiedente e il medicodi guardia dell’UOC di Geriatria
- Trasferimenti da altre unità operative: su richiesta del medico dell’Unità Operativa richiedente, previavalutazione geriatrica da parte del consulente dedicato
- Ricovero in regime dozzinanti: su richiesta del paziente o dei familiari, e dopo valutazione disponibilitàdi posti letto
COSA PORTARE PER IL RICOVERO
- Tesserino sanitario con codice fiscale, carta di identità
- Elenco dei farmaci assunti a domicilio
- Documentazione riguardante la storia clinica pregresse (lettere di dimissione, visite specialistiche, esamidel sangue, radiografie, ecc.) utile per ricostruire un’anamnesi patologica e farmacologica precisa- Oggetti personali: oltre agli effetti personali è molto utile consegnare all’infermiere del settore di assegnazione del paziente, il porta protesi e relative pastiglie disinfettanti, e una eventuale custodia per protesiacustiche. Questo accorgimento aiuterà il paziente e il personale di assistenza a mantenere in ordine ecurare le protesi, per tutta la durata della degenza
- Sapone liquido per l’igiene personale
- Alcuni cambi di biancheria intima, pigiami, una vestaglia da camera, calze, pantofole chiuse con suolaantiscivolo, bastone o altri ausili utilizzati a domicilio
- È sconsigliato tenere consistenti somme di denaro e oggetti preziosi
ORARIO DEI PASTI - Colazione: ore 7.45-8.15
- Pranzo: ore 11.45-12.15
- Cena: ore 18.45-19.15
Per i pazienti ricoverati, viene garantita la possibilità di scegliere tra le proposte del menù per il giorno successivo, con l’aiuto degli operatori. In presenza di patologie cliniche specifiche o intolleranze, la dieta viene personalizzata con l’intervento di una dietista e del team nutrizionale. L’aiuto durante i pasti è favorito dagli operatoridel reparto, ma la presenza dei familiari è gradita al fine di garantire una migliore compliance del malato.LA DIMISSIONE DEL PAZIENTE
Il frequente aggiornamento dei familiari care-giver sulle condizioni dell’assistito da parte del medico ospedaliero e dell’infermiere di percorso, consentono di orientare sul momento in cui avverrà la dimissione. Questoevento si verifica a raggiungimento della stabilità clinica del paziente tale e a risoluzione dell’acuzie.
Se il trasporto verso la destinazione individuata (abitazione, casa di riposo, rsa, hospice...) richiede l’utilizzodi una ambulanza per totale dipendenza del paziente, questa viene programmata a cura del personale di reparto. Al momento della dimissione viene consegnata al familiare la lettera di dimissione ospedaliera, incui vengono descritti il percorso diagnostico-terapeutico e le indicazioni dimissive. Vengono inoltre consegnati i farmaci prescritti dalla terapia dimissiva necessari a non interrompere la terapia in atto.
In alcuni casi particolari viene consegnata anche la lettera di dimissione infermieristica, in cui sono raccolteinformazioni di tipo assistenziale, utili per il personale di assistenza che prende in carico il paziente (infermieri di struttura o di assistenza domiciliare) oltre che care-giver.
TOSONI PAOLOmedico
PLACIDI SILVIAmedico
BROCCO MARTAmedico
PEDELINI FRANCESCOmedico
ZAMBONI FEDERICAmedico
ZAMPIERI ANNACHIARAmedico
ZAMBALDO SILVIAmedico
VOLPATO ANNAmedico
GALLI FRANCESCAmedico
FINO ELENAmedico
RAFFAELLI CECILIAmedico
POSTINGHEL DANIELAmedico
BESCO MATILDEmedico
